Commissione Sociale: sì al testo su tecnologie strategiche e imprese sociali

Quasi 40 milioni di euro per innovazione, competitività, occupazione e inclusione

Via libera in Commissione Sostenibilità sociale al progetto di legge “Misure per sostenere lo sviluppo delle tecnologie strategiche e delle imprese sociali”, di cui è relatore Emanuele Monti (Lega).
Il provvedimento, che è calendarizzato in Consiglio regionale per la sua approvazione definitiva entro la fine del mese, mette in campo complessivamente quasi 40 milioni di euro per sostenere due assi strategici dello sviluppo lombardo: l’innovazione tecnologica e l’economia sociale.

Con questo provvedimento la Lombardia sceglie di investire contemporaneamente sulla competitività del proprio sistema produttivo e sulla capacità dell’economia sociale di generare occupazione, inclusione e coesione – dichiara Emanuele Monti-. È una scelta precisa: accompagnare le trasformazioni economiche e sociali mettendo a disposizione delle imprese strumenti finanziari concreti, semplici e tempestivi”.

Il primo intervento riguarda il Fondo per lo Sviluppo di tecnologie strategiche, che avrà una dotazione di 25,45 milioni di euro per il periodo 2026-2030. Le risorse saranno indirizzate in particolare verso tecnologie digitali, deep tech e biotecnologie, sostenendo attività di sviluppo sperimentale e, quando previste, di ricerca industriale ad elevato impatto tecnologico.

Il secondo asse riguarda invece il Fondo per lo Sviluppo delle Imprese sociali, al quale vengono destinati 14,5 milioni di euro per il 2026 e il 2027-

L’economia sociale è una componente fondamentale del modello lombardo – sottolinea il relatore -. Le imprese sociali non producono soltanto valore economico, ma svolgono una funzione importante sul piano dell’occupazione, dell’inclusione e del sostegno alle persone più fragili. Con queste risorse vogliamo accompagnarne il rafforzamento, il consolidamento, lo sviluppo e l’innovazione”.

Il provvedimento affida entrambi i Fondi a Finlombarda, con l’obiettivo di garantire efficacia, semplificazione e tempestività nell’attuazione delle misure.