A Domodossola l’Assemblea annuale della Regio Insubrica

Giacomo Zamperini: “Regio Insubrica strumento concreto sulle politiche condivise di Lombardia, Piemonte e Canton Ticino”

Domodossola, 24 settembre 2026 – La cooperazione transfrontaliera tra Italia e Svizzera torna al centro dell’agenda politica e territoriale, in occasione dell’Assemblea generale 2026 promossa dalla Comunità di lavoro Regio Insubrica che si è svolta al Collegio Rosmini di Domodossola .

Le ripercussioni locali di sfide globali come i cambiamenti climatici (responsabili di crisi idriche, incendi, alluvioni e dissesti), le incertezze sull’approvvigionamento energetico, le dinamiche del mercato del lavoro e la gestione della mobilità sono state al centro dell’incontro, consapevoli della necessità di trovare risposte coordinate e sinergiche. La Regio Insubrica ha riaffermato la propria centralità come attore riconosciuto delle relazioni bilaterali, sede privilegiata nella ricerca di soluzioni condivise.
Nel corso dell’assemblea odierna si è svolto il passaggio di consegne della Presidenza da Regione Lombardia (Massimo Sertori) a Regione Piemonte (Alberto Preioni).

La Regio Insubrica è una comunità di lavoro che per problemi comuni sa trovare comuni soluzioni. Lombardia, Piemonte e Canton Ticino, assieme a tutti gli enti locali, agli altri soci istituzionali ed economici, condividono sfide che non si fermano alle frontiere ma sanno superare i confini amministrativi con una visione condivisa – ha affermato il Presidente della Commissione per i Rapporti con la Confederazione Elvetica Giacomo Zamperini -. Oggi abbiamo affrontato temi molto concreti: dal completamento di AlpTransit alla mobilità transfrontaliera, dalla gestione della fauna selvatica, alle politiche per contrastare lo spopolamento della montagna e garantire il “right to stay”, il diritto di restare a vivere e lavorare nei propri territori. Un tavolo comune sulle foreste per rilanciare la filiera bosco-legno-energia, anche in virtù della nuova legge lombarda sulla gestione forestale sostenibile, e prevenire incendi boschivi e dissesto idrogeologico. Ci siamo presi l’impegno di superare l’annosa questione del cabotaggio su gomma e su acqua, e di completare l’elettrificazione della linea Como-Lecco. Abbiamo anche iniziato a costruire nuove progettualità legate al nuovo programma Interreg, come l’idea di un festival del cinema di montagna e di frontiera da realizzare insieme. Serve una forte alleanza dei laghi che sappia farsi sentire in Europa con le altre macroregioni alpine di Eusalp. Questa è la forza della Regio Insubrica: non essere soltanto un luogo di confronto istituzionale, ma uno strumento attraverso il quale trasformare problemi condivisi in progetti condivisi. È molto più ciò che ci unisce di ciò che ci divide. Ringrazio tutti coloro che lavorano con noi nella Regio Insubrica e, in particolare, l’Assessore Regionale Massimo Sertori, Presidente uscente, per il lavoro svolto in questo anno. Al nuovo Presidente Alberto Preioni rivolgo i migliori auguri di buon lavoro” ha concluso il Presidente della Commissione per i Rapporti con la Confederazione Elvetica Giacomo Zamperini.

All’Assemblea ha partecipato il Consigliere regionale lombardo Luigi Zocchi (FdI)  e hanno portato il loro saluto il Sindaco di Domodossola Fortunato Lucio Pizzi, il Vice Presidente della Provincia Vco Rino Parini, l’Assessore regionale agli Enti locali e Presidente uscente della Regio Insubria Massimo Sertori, il Consigliere di Stato del Cantone Ticino Norman Gobbi, il Sottosegretario alla Presidenza di Regione Piemonte e neo Presidente della Regio Insubria Alberto Preioni, il Console generale di Svizzera a Milano Stefano Lazzarotto e il Prefetto della Provincia di Varese Salvatore Pasquariello.

La Regio Insubrica è una comunità di lavoro transfrontaliera che si occupa di tematiche che interessano i rapporti tra Italia e Svizzera, focalizzandosi su quattro aree chiave: economia e lavoro (gestisce le relazioni economiche e i flussi dei lavoratori frontalieri) turismo e cultura (unisce enti pubblici e privati per promuovere l’area dei Laghi Prealpini come un’unica meta) e ambiente e mobilità (coordina i trasporti interregionali, tutela il territorio e avvia progetti di educazione ambientale nelle scuole). Vi fanno parte le Province italiane di Novara e Verbano-Cusio-Ossola in Piemonte, di Como, Lecco e Varese in Lombardia e il Canton Ticino (CH).