Associazioni combattentistiche: nuove misure e risorse per i giovani

La Commissione Cultura ha approvato il nuovo testo: 300mila euro per il triennio 2026/2028 e una Giornata regionale

Via libera a maggioranza della Commissione Cultura, presieduta da Anna Dotti (FdI), al progetto di legge che modifica l’attuale normativa regionale a sostegno delle associazioni combattentistiche, d’arma e delle forze dell’ordine.

Ampliamento delle finalità della legge e delle tipologie di attività finanziabili, istituzione della “Giornata regionale per i giovani” e nuove risorse economiche. Sono queste le principali novità del provvedimento (relatore, Diego Invernici, FdI) che rafforza le politiche già attive, aumentando il campo d’azione della Regione e prevedendo uno stanziamento aggiuntivo di 300mila euro per il triennio 2026-2028.

Le modifiche approvate promuovono la funzione sociale, culturale ed educativa svolta dalle associazioni combattentistiche, d’arma e delle forze dell’ordine, valorizzando, in particolare, il loro ruolo nei confronti delle giovani generazioni. Queste realtà, che dovranno essere riconosciute a livello nazionale, operanti in Lombardia e iscritte nell’apposito albo regionale, diventano così luoghi di educazione e formazione civica, dove è possibile sviluppare competenze, maturare esperienze di volontariato e acquisire una maggiore consapevolezza del proprio ruolo all’interno della società.

“Sempre più spesso – ha detto Invernici – i giovani mostrano una diffusa fragilità, acuita negli ultimi anni anche dagli effetti della pandemia, che ha amplificato fenomeni di isolamento, disagio e perdita di riferimenti valoriali. Con questa legge riconfermiamo l’importanza di promuovere iniziative che li accompagnino in percorsi di crescita personale e collettiva, rafforzando le competenze relazionali, il senso civico e l’appartenenza alla comunità”.
“Queste associazioni – ha sottolineato la Presidente Dotti – non sono semplici custodi del passato, ma pilastri fondamentali per il futuro. Obiettivo è quello di offrire ai nostri giovani punti di riferimento solidi basati sul senso del dovere, sull’altruismo e sul rispetto delle istituzioni”.

La Regione Lombardia potrà sostenere un numero più ampio di iniziative, dando spazio a quelle finalizzate a trasmettere ai giovani valori civici, cultura della solidarietà, della legalità, della sicurezza, della responsabilità sociale, della memoria storica.
Il nuovo testo valorizza la collaborazione tra associazioni, enti locali, gruppi di azione locale (GAL) e sistema scolastico e riserva particolare attenzione ad attività di cooperazione con le istituzioni locali per progetti sociali e di pubblica utilità, esperienze di cittadinanza attiva, percorsi legati alla protezione civile e alla tutela ambientale, momenti di formazione e di volontariato destinati a ragazze e ragazzi tra i 16 e i 35 anni.
Viene istituita, inoltre, la Giornata regionale delle Associazioni combattentistiche, d’arma e delle Forze dell’ordine a favore delle nuove generazioni. La data scelta, quella del 15 giugno, ha un forte valore simbolico: coincide con l’anniversario della Battaglia del Solstizio del 1918 che vide protagonisti i ragazzi del ’99.

Prima del voto finale, la Commissione Cultura ha approvato anche la clausola valutativa presentata dal Comitato paritetico di controllo e valutazione. Il Consiglio regionale avrà pertanto il compito di valutare l’attuazione della legge e degli interventi realizzati, esaminando la relazione annuale della Giunta, che dovrà contenere il numero e la tipologia di iniziative finanziate, le associazioni che le hanno organizzate, il numero di giovani coinvolti, le eventuali criticità e proposte di miglioramento. Si stabilisce inoltre che una volta terminato l’esame, il Consiglio regionale renderà pubblica la relazione e i documenti conclusivi dell’istruttoria. Gli esiti della valutazione costituiranno la base per l’eventuale potenziamento delle misure.

Durante il dibattito sono intervenuti anche i Consiglieri Floriano Massardi (Lega) e Paola Bocci (PD).