Confronto con l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile sull’assetto dello scalo “Bordoni Bisleri”
Il Presidente Jonathan Lobati: ” Questo percorso ci ha permesso di raccogliere tutti gli elementi necessari
per portare in Aula una risoluzione che possa mettere un punto fermo sul futuro dello scalo”
Milano, 9 luglio 2026 – Confronto in Commissione Territorio con l’Ente Nazionale per l’Aviazione Civile (ENAC) e l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza (AREU) sull’assetto dell’aeroporto “Bordoni Bisleri” di Bresso (MI).
Si è concluso questa mattina il percorso di audizioni promosso dalla Commissione presieduta da Jonathan Lobati (Forza Italia) nell’ambito della Proposta di Risoluzione presentata a fine maggio in Commissione dal Consigliere Onorio Rosati (AVS), mirata a confermare l’attuale assetto dello scalo, escludendo fermamente l’apertura ai voli commerciali per l’aeroporto di Bresso al fine di garantire la tutela del territorio circostante.
“Le audizioni svolte in Commissione – ha dichiarato il Presidente Lobati – ci hanno permesso di ascoltare le preoccupazioni degli amministratori locali e delle realtà associative del territorio e le necessità dei soggetti che gestiscono l’aeroporto di Bresso nell’ambito di un canale di confronto e dialogo. Questo percorso ci ha permesso di raccogliere tutti gli elementi necessari per portare in Aula, dopo la pausa estiva, una risoluzione che possa mettere un punto fermo sul futuro dello scalo”.
Nel corso dell’audizione l’Amministrazione Unico ENAC Servizi Marco Trombetti ha affermato che l’aeroporto di Bresso non farà parte del progetto Ram (“Regional Air Mobility”) che prevede lo sviluppo di voli commerciali. “L’aeroporto ‘Bordoni Bisleri’ – ha spiegato Marco Trombetti – sarà utilizzato prevalentemente per attività legate alla ‘Advanced Air Mobility’ e, quindi, a droni utilizzati per la logistica, la farmaceutica e il trasporto medicale a sostegno degli ospedali del territorio. Inoltre, l’aereostazione sarà interessata solo da lavori di manutenzione e riqualificazione di infrastrutture esistenti che non prevedono la costruzione di nuovi edifici”.
Il Direttore Amministrativo di AREU (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza) Andrea Albonico ha inquadrato l’attività dell’aeroporto bressese nell’ambito della rete delle cinque elibasi di emergenza urgenza (oltre a Bresso, Bergamo, Brescia, Como e Sondrio).
Sull’elibase di Bresso, operativa su turni di 12 ore al giorno, opera un elicottero di emergenza/urgenza Airbus 145 a singolo pilota con un equipaggio formato da un medico, un infermiere e un tecnico del Soccorso alpino.
Nel 2025 le missioni che hanno avuto come base l’aeroporto “Bordoni Bisleri” di Bresso sono state 825.
Jonathan Lobati ha sottolineato che “i numeri confermano il valore straordinario del lavoro svolto quotidianamente da AREU e dagli equipaggi dell’elisoccorso, professionisti che garantiscono interventi rapidi e altamente qualificati in situazioni in cui ogni minuto può fare la differenza tra la vita e la morte. Le oltre ottocento missioni effettuate nel 2025 dall’elibase di Bresso dimostrano quanto questo presidio sia strategico per l’intera area metropolitana milanese e per una parte significativa della Lombardia. Per questo è fondamentale preservare la piena operatività dell’elibase all’interno dell’aeroporto di Bresso, assicurando ad AREU una sede adeguata da cui continuare a garantire un servizio essenziale per la sicurezza e la tutela della salute dei cittadini”.