Brebemi, pronto il progetto per il transito ecologico dei camion

Imprese, lavoro, traffico. La Brebemi, l’autostrada “made in Lombardia” che collega Milano e Brescia, è stata analizzata dal rapporto-studioRicadute economiche, occupazionali e ambientali di Brebemi A-35 sul territorio”, frutto del lavoro scientifico effettuato da Infrastructure Unit della società di ricerca e consulenza Agici finanzia d’impresa.

I benefici economici indiretti che i dati hanno evidenziato vedono l’occupazione con oltre 3600 nuovi posti di lavoro e gli insediamenti logistici-produttivi (18 grandi player di cui 6 già operativi) per 2,8 milioni di mq di superfici acquistate di cui 940 mila edificabili e investimenti per 913 milioni; benefici anche per oltre 22 milioni di oneri di urbanizzazione incassati dai 15 Comuni interessati e una crescita costante dei flussi di traffico con impennata del 20% in un anno (dal 2017) dovuta all’interconnessione con la A4 Brescia.

La Ricerca sottolinea inoltre come la Brebemi avrebbe contribuito ad un netto miglioramento della viabilità locale con un alleggerimento del traffico sulle strade comunali e provinciali, a tutto beneficio della vivibilità residenziale nei piccoli e medi centri storici.

In 5 anni la nuova autostrada ha generato benefici per 577 milioni di euro in termini di tempo risparmiato, riduzione dei costi di trasporto, minori emissioni inquinanti e acustiche e diminuzione degli incidenti.

Proiettando questi risultati nei prossimi anni, si stima che complessivamente al 2023, saranno 1,5 miliardi di euro i benefici diretti con ricadute positive anche per il mercato immobiliare (+ 51% nel comparto residenziale e +46% in quello produttivo). L’incremento dei ricavi è sottolineato dal completamento lavori dei progetti che hanno riguardato le infrastrutture di collegamento: la Tangenziale a Ovest di Milano e l’interconnessone con A4.

Per le grandi sfide del futuro, l’elettrificazione della Brebemi è certamente l’obiettivo che la renderebbe prima autostrada ad economia circolare del mondo con l’energia che verrebbe prodotta e consumata sul territorio locale. Le potenzialità di Brebemi, infatti, non sono ancora del tutto sfruttate e nuovi investimenti possono allora concretizzarsi, tra questi, la sperimentazione per la prima volta in Italia di un sistema di elettrificazione per far viaggiare i camion in modo ecologico.

Nella prima fase del progetto, dal 2020 al 2022, verranno impiegati oltre 12 milioni di euro. Nel tratto stradale elettrificato, i camion si connetteranno alle linea aerea elettrica tramite un pantografo, ricevendo l’energia necessaria per circolare, riducendo così a zero le emissioni inquinanti. Sulle strade sprovviste dell’infrastruttura, o in fase di sorpasso, i veicoli sfrutterebbero il proprio motore a trazione ibrida. Il progetto prevede anche d’inserire fonti di energia rinnovabile in prossimità dell’Autostrada.