I Comitati di Valutazione di Lombardia e Lazio si sono incontrati a Roma

Missione a Roma del Comitato Paritetico di Controllo e Valutazione (CPCV) del Consiglio regionale della Lombardia per incontrare il Comitato per il Monitoraggio dell’attuazione delle leggi e la valutazione del Lazio.

Tema dell’iniziativa, che si è svolta il 28 marzo nella sede del Consiglio regionale del Lazio, l’esperienza del CPCV Lombardia nello svolgimento delle sue attività e le attuali prospettive dell’Ufficio di Valutazione Impatto istituito presso il Senato della Repubblica.

A fare gli onori di casa, il Presidente del consiglio regionale del Lazio Daniele Leodori e il Presidente del Comitato per il monitoraggio dell’attuazione delle leggi e la valutazione degli effetti delle politiche regionali del Consiglio regionale del Lazio Enrico Cavallari.

Agli interventi introduttivi del Presidente Leodori, del Presidente Cavallari, della Presidente Barbara Mazzali (CPCV Lombardia) e del Vice Presidente Carlo Borghetti (CPCV Lombardia) sono seguiti quelli dei consiglieri del Lazio Daniele Ognibene, Gaia Pernarella, Michela Califano, Marta Bonafoni e Valentina Grippo e dei consiglieri della Lombardia Angelo Orsenigo, Daniele Barucco e Manfredi Palmeri.

“Il Comitato paritetico di Regione Lombardia – ha dichiarato la presidente Barbara Mazzali – è ben lieto di incontrare il suo omologo del Lazio per discutere lo sviluppo della funzione di controllo e valutazione. Sappiamo che il Comitato paritetico della Lombardia è un’eccellenza che sta portando nelle altre regioni un solido bagaglio di esperienza e competenza e per questo veniamo chiamati per confrontarci con le altre realtà. Tra gli elementi di riflessione ci sono stati la necessità delle risorse e la complessità della rete relazionale nella quale il Comitato opera. Fra tutti ho sottolineato quanto sia cruciale riuscire a stabilire dei buoni rapporti di collaborazione con l’Esecutivo. La valutazione delle politiche deve diventare un interesse condiviso di Consiglio e Giunta e il nostro Comitato è un’eccellenza anche in questo campo perché promuove questa visione coinvolgendo le strutture tecniche, comunicando gli esiti di tutti i lavori agli assessori regionali e organizzando eventi di comunicazione”

Oltre a un generale apprezzamento per l’esperienza maturata dal nostro Consiglio in materia di valutazione delle politiche regionali, i componenti del Comitato Lombardia hanno sottolineato come nella scorsa consiliatura sono arrivate 130 relazioni, circa il 47% di quelle previste dalle norme, contro il 15% dei cinque anni precedenti. In questa consiliatura si conta di arrivare a 380 relazioni. Altri temi messi in evidenza nei loro inteventi sono stati: i rapporti con l’Esecutivo, soprattutto al fine di ricevere informazioni più ampie e di qualità sull’attuazione e i risultati delle politiche regionali; le modalità per stabilire rapporti di collaborazione fra Comitato e Commissioni consiliari; gli esiti delle valutazioni svolte e le modalità per utilizzare a pieno le conoscenze acquisite per migliorare le politiche regionali e le leggi che le regolano; la necessità di uffici interni ai Consigli con professionalità altamente qualificate e specifiche; la necessità che i Comitati svolgano un ruolo proattivo per integrare la valutazione con le altre funzioni consiliari; l’esigenza di rendere gli scambi continuativi e allargati anche ad altri Comitati regionali impegnati nella valutazione delle politiche pubbliche.