Triplete 2010, l’Inter nella leggenda

Il 22 maggio 2010 al Santiago Bernabeu di Madrid l'Inter torna a vincere la Champions League a distanza di 45 anni. In finale i nerazzurri battono il Bayern Monaco 2-0 grazie a una doppietta di Diego Milito.
Con questo successo la squadra del Presidente Massimo Moratti allenata da Josè Mourinho riesce a compiere un'impresa che mai è riuscita a un’altra squadra italiana, ovvero vincere in una sola stagione Campionato, Coppa Italia e Champions League.
Superata la fase a gironi come seconda classificata dietro al Barcellona, ma davanti a Rubin Kazan e Dinamo Kiev, nel corso del torneo l'Inter eliminò in sequenza Chelsea, CSKA Mosca e Barcellona prima di arrivare all'atto conclusivo contro il Bayern Monaco.

Non è facile sintetizzare in poche parole cosa fu per il popolo nerazzurro la stagione che nessuno ha più chiamato 2009-2010, ma semplicemente "quella del Triplete".
È 5, 16 e 22 (maggio) la sequenza numerica di quel trionfo.

COPPA ITALIA — Il 5 maggio per gli interisti sarà in eterno una data dolorosa, memori della sconfitta all’ultima giornata di campionato all’Olimpico con la Lazio, con Hector Cuper in panchina e con uno scudetto perso negli ultimi novanta minuti. Ma scrivere proprio quel giorno il primo capitolo di quella che sarebbe diventata una trilogia, e nello stesso stadio della disfatta di otto anni prima, era suonato come presagio. Come pure il marcatore che decise quella finale contro la Roma, così come le sfide decisive successive: Diego Milito.

SCUDETTO — Milito mise il suo sigillo anche il 16 maggio: 22° gol stagionale, quinto scudetto consecutivo, con la vittoria in trasferta a Siena, la Roma matematicamente costretta alla resa anche in Campionato.

CHAMPIONS LEAGUE — Il 22 maggio al Santiago Bernabeu ancora una doppietta di Diego Milito contraddistingue il 2-0 finale al Bayern Monaco. Quarantacinque anni dopo l'ultima Coppa dei Campioni, Massimo Moratti viene lanciato in aria come papà Angelo. E l’Inter del Triplete passa alla storia.