Protezione Civile: 24 mila volontari in prima linea durante la pandemia

Una folta schiera di volontari – circa 24 mila – sono stati in prima linea nei momenti bui della pandemia garantendo un impegno quantificabile in circa 300 mila giorni di lavoro. 
E’ il sistema lombardo della Protezione Civile, costituito da persone che volontariamente e spontaneamente dedicano il loro tempo per tutelare le comunità e i cittadini. E che da febbraio a maggio lo hanno fatto nel momento più complicato dell’emergenza. 
Il dato lombardo è stato reso noto proprio oggi, nel giorno del ringraziamento alla Protezione Civile, data in cui si celebra il Patrono e protettore San Pio. Un lavoro importantissimo che ha testimoniato il grande cuore della Lombardia, il suo spirito di solidarietà e di comunità, grazie a una società civile pronta a essere disponibile nel momento del bisogno. 
Tra le iniziative portate avanti vogliamo ricordare le tende pre-triage montate davanti agli ospedali e agli istituti penitenziari, l’aiuto fornito per montare l’ospedale da campo a Cremona, quello dell'Esercito italiano a Crema e a Bergamo l’ospedale degli alpini, proprio ieri ospiti del Consiglio regionale che con una legge ha istituito la giornata per la riconoscenza della solidarietà e del sacrificio delle Penne Nere. E ancora tutte le attività legate alla distribuzione dei dispositivi, alla consegna di pasti e medicinali a chi non si poteva muovere, al trasporto di medici e attrezzature negli ospedali.