Le difficoltà delle imprese in provincia di Pavia, fortemente penalizzate dalle limitazioni alla viabilità e dalle prolungate chiusure di alcune infrastrutture strategiche, sono state al centro dell’audizione che si è svolta oggi in Commissione Attività produttive, presieduta dalla Vice Presidente Silvia Scurati (Lega).
L’incontro, richiesto da Confcommercio Pavia (ASCOM Pavia), ha consentito di approfondire le ricadute economiche, sociali e occupazionali delle variazioni al traffico e di raccogliere le esigenze delle attività maggiormente interessate, anche in vista dell’individuazione di possibili misure urgenti e straordinarie a tutela delle imprese e dei territori interessati.
Nel corso dell’audizione, i rappresentanti di ASCOM Pavia hanno evidenziato come la chiusura simultanea dei ponti di Bressana Bottarone, Bereguardo e Pieve Porto Morone stia generando una gravissima emergenza di mobilità che non riguarda la sola viabilità, ma colpisce duramente la competitività economica, il tessuto sociale e l’occupazione, soprattutto delle piccole e medie imprese locali, penalizzate da perdite di fatturato, calo di clientela e rincari logistici. Per salvaguardare le attività e i territori più colpiti, Confcommercio Pavia chiede l’istituzione di un fondo straordinario regionale di compensazione, a sostegno di imprese e lavoratori, per i mancati ricavi e i maggiori costi di trasporto, unito a un forte impegno di coordinamento tra Regione, Province, Comuni e realtà coinvolte per definire un cronoprogramma certo degli interventi.
“È fondamentale ascoltare direttamente le realtà economiche del territorio per comprendere l’impatto concreto che le modifiche alla viabilità stanno avendo sulle imprese – ha sottolineato la Vice Presidente Scurati –. La manutenzione delle infrastrutture è indispensabile, ma occorre anche intervenire per limitare le conseguenze economiche dei disagi, che in alcuni casi si protraggono nel tempo. Le imprese non possono essere lasciate sole: è necessario lavorare insieme, sostenendo le attività e i Comuni maggiormente colpiti”.
All’incontro hanno partecipato anche i rappresentanti di ANAS Lombardia, che hanno illustrato lo stato degli interventi sul Ponte della Becca, annunciando per l’inizio del prossimo anno l’apertura dei cantieri necessari per l’importante piano di manutenzione. I lavori, della durata stimata di 15-16 mesi e condotti a traffico aperto tramite sensi unici alternati e ponteggi per contenere i disagi, mirano a elevare la portata della struttura da 7,5 a 26 tonnellate attraverso interventi di rinforzo e consolidamento diffuso, in vista anche dell’avvio dei cantieri per il nuovo ponte sul fiume Po lungo la SS. 617 “Bronese” previsto nella primavera del 2028.
Nel corso del dibattito sono intervenuti anche i Consiglieri Alessandro Cantoni (Lombardia Ideale), Alfredo Simone Negri (PD), Paolo Romano (PD) e Andrea Sala (Lega).