“Festa della Lombardia”: premiati gli studenti del concorso scolastico

Riconoscimenti a scuole elementari e medie delle provincie di Bergamo, Lecco, Milano, Monza Brianza, Pavia e Varese

Conoscere la Lombardia non significa soltanto studiare una cartina geografica o ricordare la data di un evento storico. Significa capire chi siamo, da dove veniamo e quali valori ci tengono uniti come comunità. Ed è proprio da qui che nasce il senso più profondo di questo concorso”.

Lo ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani questa mattina nell’Aula consiliare di Palazzo Pirelli nel corso della premiazione degli studenti che hanno partecipato alla prima edizione del concorso dedicato alla “Festa regionale della Lombardia

Rivolgendosi ai ragazzi il Presidente Romani ha lanciato loro un invito: “continuate a fare domande, continuate a essere curiosi, continuate ad avere voglia di conoscere il mondo che vi circonda. È così che si diventa cittadini consapevoli. La Lombardia ha bisogno della vostra energia, delle vostre idee e anche dei vostri sogni. Perché il futuro di questa regione non si costruisce soltanto nei palazzi delle istituzioni, ma soprattutto nelle scuole, nelle classi e nei percorsi di crescita di ragazze e ragazzi come voi”.

Al concorso scolastico che racconta la Lombardia, i suoi valori, la sua storia e la sua cultura hanno partecipato cinque scuole primarie delle provincie di Bergamo, Lecco, Monza Brianza, Pavia e Varese e quattro scuole secondarie di I grado delle provincie di Lecco, Milano e Monza Brianza. Gli elaborati presentati hanno coinvolto 395 studenti.

Al primo classificato è stato consegnato un “assegno” del valore di 5.000 euro, al secondo 3.000 euro; al terzo 1.000 euro. Alle altre scuole che hanno partecipato al concorso è stato riconosciuto un premio pari a 500 euro.

La Giuria era composta Consigliere Segretario Alessandra Cappellari (Lega) in qualità di Presidente e dai Vice Presidenti del Consiglio regionale Giacomo Cosentino (Lombardia Ideale) ed Emilio Del Bono (PD).

Con i loro lavori gli studenti premiati hanno raccontato la loro Lombardia, le loro comunità e i loro territorio – ha spiegato Alessandra Cappellari -. E lo hanno fatto mettendoci anima e cuore. Questo era l’obiettivo del concorso perché solo chi conosce la propria storia ha più forza per costruire il domani”.

Il capogruppo della Lega Alessandro Corbetta, che ha promosso la nascita del concorso, ha ricordato la data del 29 maggio 1176, la battaglia di Legnano, come evento in cui affondano le “radici profonde della storia della Lombardia, una regione capace di guardare al presente e al futuro sulla base di una identità comune”.

Presenti alla premiazione anche le Consigliere regionali Martina Sassoli (Lombardia Migliore) e Chiara Valcepina (Fratelli d’Italia).

Per la sezione delle scuole primarie ha vinto la Scuola primaria di Palestro (BG) dell’Istituto Comprensivo “Robbio” di Robbio (PV). Questa la motivazione: Un progetto di straordinaria articolazione che unisce memoria storica e innovazione. Partendo dalla tradizione orale, gli alunni hanno saputo coniugare manualità, inclusione tramite il Braille e competenze digitali, creando un ponte perfetto tra passato e futuro.

Al secondo posto la Scuola primaria “Edmondo De Amicis” dell’Istituto Comprensivo “Trescore Balneario” di Trescore Balneario (BG). Motivazione: “Colpisce l’originale approccio ludico-didattico: attraverso un’accurata ricerca sulle leggende lombarde, le classi hanno dato vita a un’avvincente Escape Room. Un lavoro creativo che trasforma la scoperta del territorio in una sfida interattiva”.

Sul terzo gradino del podio la Scuola primaria dell’Istituto Comprensivo “Don Rinaldo Beretta” di Giussano (MB) con la seguente motivazione: “Un percorso multidisciplinare lodevole che intreccia arte e teatro. La valorizzazione del territorio lombardo, attraverso I monumenti e l’interpretazione sentita di figure storiche, dimostra un forte legame identitario e creativo”.

Queste le altre scuole in graduatoria: Scuola primaria “Michele Vedani” di Esino Lario (LC) dell’Istituto Comprensivo “Mons. Luigi Vitali” di Bellano (LC) e la Scuola primaria “Chicca Gallazzi” della Cooperativa sociale “Nicolò Rezzara” di Busto Arsizio (VA).

La prima scuola classificata tra le scuole secondarie di I grado è risultata la Scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “San Giovanni Bosco” di Cremeno (LC) con la motivazioneProgetto eccellente che rilegge la storia come radice della cittadinanza. Attraverso un mix formidabile di infografiche, video e coding, gli studenti hanno trasformato la Battaglia di Legnano in un’esperienza moderna, civile e multimediale”.

La Scuola secondaria di primo grado San Lorenzo dell’Istituto Comprensivo “Viale Legnano” di Parabiago (mi) ha ottenuto il secondo posto con la seguente motivazione: “Ottimo esempio di didattica integrata che proietta il territorio nel futuro. La creazione di un sito web strutturato dimostra una solida maturazione di competenze digitali e una capacità efficace di narrare la Lombardia tra storia e attualità”.

Al terzo posto ancora la Scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “San Giovanni Bosco” di Cremeno (LC). Motivazione: “Un’interessante analisi storica che rintraccia nel passato le radici della solidarietà moderna. Il progetto si distingue per la capacità di sintetizzare valori complessi attraverso infografiche e slide, celebrando l’unione come motore di crescita”.

Queste le altre scuole in graduatoria: Scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Alfredo Sassi” di Renate (MB) e Scuola secondaria di primo grado “P. Verri” dell’istituto Comprensivo “S. Andrea” di Biassono (MB).

La Festa della Lombardia proseguirà domani, venerdì 29 maggio alle ore 11, a Palazzo Lombardia in Sala Biagi dove il Presidente Federico Romani, insieme al Presidente di regione Lombardia Attilio Fontana, consegnerà i Premi Rosa Camuna, la più alta onorificenza attribuita dalla Regione Lombardia. La cerimonia sarà affiancata da eventi e iniziative aperte al pubblico in piazza Città di Lombardia.