Inaugurata a Palazzo Pirelli la mostra “Oli e matite” di Hervè Barbieri

In esposizione 22 opere che uniscono le tecniche del passato con la sensibilità moderna, tra pittura a olio e disegni geometrici

Milano, 6 ottobre 2026 – È stata inaugurata oggi a Palazzo Pirelli la mostra “Oli e Matite” dell’artista Hervè Barbieri. L’esposizione raccoglie 22 opere nate da un delicato equilibrio tra tradizione e modernità.

L’arte di Barbieri si inserisce nel panorama contemporaneo per la sua capacità di recuperare gli stili del passato senza mai copiarli, ma reinterpretandoli con una sensibilità del tutto moderna. Le sue opere non cercano la precisione di una fotografia: giocano invece con la luce, le ombre e i colori per catturare un momento preciso, capace di trasmettere forti emozioni e un senso di profonda quiete.

 

“Sensibilità moderne e innovazione: due modalità che vengono messe insieme da Hervè Barbieri con armonia e poesia. Visitare questa mostra è una bella occasione per tutti coloro che lavorano in questo Palazzo e per tutte le persone che passeranno da qui nelle prossime settimane. Il tema della natura di fronte ai grandi cambiamenti climatici, che si ritrova al centro del percorso espositivo, è estremamente attuale. Palazzo Pirelli è la casa di tutti i lombardi: deve essere sempre più aperta ai tanti artisti che abbiamo nella nostra regione, che sono un patrimonio, una ricchezza estremamente importante”  ha affermato il Consigliere Matteo Piloni, che ha promosso l’esposizione.

La scelta dei materiali racconta questo viaggio nel tempo: l’artista alterna la classica pittura a olio su tela e legno al disegno a matita ispirato al Rinascimento, arricchendo il tutto con tocchi geometrici e colori accesi. I temi della mostra ruotano attorno alla natura e alla quotidianità – come cortecce, foglie, erbe spontanee, nature morte e giochi di ombre – in un continuo passaggio tra la realtà delle cose e l’astrazione geometrica.

 

“Le opere esposte illustrano il mio cammino di ricerca interiore e artistica. Da una parte ci sono i dipinti a olio, dall’altra i disegni a matita. Ho scelto di usare le tecniche della tradizione classica per dare vita a soggetti che fondono l’antico con il contemporaneo. La mostra è un invito a scoprire come il passato possa dialogare con la sperimentazione di oggi attraverso forme, geometrie e colori” ha spiegato Hervè Barbieri durante l’inaugurazione.

 

All’inaugurazione della mostra è intervenuto anche il Consigliere Sergio Gaddi.

 

La mostra potrà essere visitata fino a giovedì 15 ottobre nei seguenti orari: da lunedì a giovedì dalle 9 alle 18 e venerdì dalle 9 alle 13. Ingresso libero.

 

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Hervè Barbieri nasce a Crema (CR) nel 1975. Dopo una prima parte di carriera dedicata alla scultura in bronzo, terracotta e cemento – con diverse opere oggi esposte in piazze, chiese e collezioni private – Hervè Barbieri ha concentrato la sua ricerca artistica sulla pittura e sul disegno, sviluppando lo stile raffinato che caratterizza questa esposizione.