Inaugurata a Palazzo Pirelli la personale di Stefano Bressani

Attraverso tecnica e colore l’artista invita a una riflessione su ecologia, riuso creativo dei materiali e attenzione ai pericoli che si annidano nel web

Un progetto espositivo che unisce ironia, sperimentazione materica e riflessione su temi sociali. È questo il significato della mostra di Stefano Bressani Hyper Heroes – From The Deepest Web World Space inaugurata oggi a Palazzo Pirelli.
Il progetto, nato in collaborazione con MA-EC Gallery Milano, ruota attorno a una rilettura di alcuni personaggi centrali dell’immaginario dei fumetti e del cinema e prende forma attraverso il linguaggio che contraddistingue Bressani: lavori costruiti con tessuti recuperati da abiti dismessi, ricomposti in superfici tridimensionali, morbide e fortemente cromatiche.

Da pavese fiero delle proprie origini non posso che essere orgoglioso che un artista totalmente “made in Pavia” esponga le sue opere a Palazzo Pirelli, luogo simbolo di tutti i lombardi. Il nostro territorio sforna autentiche eccellenze che troppo spesso non vengono valorizzate, bene quindi che vi siano queste occasioni per far conoscere quanto di bello la nostra città, insieme alla nostra provincia, possono offrire, l’auspicio è che questo sia un primo importante passo per far sì che i nostri talenti trovino sempre più spazio e vengano finalmente riconosciuti in tutta la regione” ha sottolineato Alessandro Cantoni (Lombardia Ideale) durante l’inaugurazione.

Ho voluto rappresentare alcuni personaggi secondo la tradizione chibi dei manga giapponesi. In quest’esposizione gli Hyper Heroes sono stati promossi da super eroi a iper-eroi che hanno avuto il dono di ritornare bambini, mentre il personaggio di Flash, abituato ad andare velocissimo, è rimasto vecchio –ha affermato l’artista Stefano Bressani –. Come artista contemporaneo, abbino sempre al mio lavoro varie considerazioni sul mio tempo e la riflessione che ognuno può interpretare a proprio modo è il valore aggiunto di questa mostra che, a Palazzo Pirelli,  ho voluto arricchire esponendo due opere inedite: Deadpool e Freccia Verde (Green Arrow)”.

L’allestimento è composto da sedici opere di formato 100 × 70 cm e da “FLASH”, fulcro narrativo della mostra che mantiene l’estetica classica del personaggio fumettistico anni Quaranta, mentre gli altri protagonisti appaiono volutamente reinventati, con forme che richiamano un immaginario infantile e pop.
Le opere di Stefano Bressani si distinguono per l’uso di stoffe recuperate trasformate in superfici tridimensionali: pannelli morbidi, dalla forte carica cromatica, che l’artista definisce il proprio “Pianeta delle Stoffe”.
La mostra esplora diversi temi contemporanei: il riuso creativo come alternativa al fast fashion, i risvolti ecologici dei materiali e la dimensione oscura e veloce del web. L’approccio dell’autore miscela artigianalità e concetto, servendosi dell’ironia per stimolare una riflessione critica sui tempi e sulle contraddizioni della nostra società. È una ricerca che unisce materia, recupero e cultura pop.

“La mostra nasce dall’incontro con Stefano Bressani che noi chiamiamo il “Sarto dell’Arte”. Il suo lavoro potrebbe essere definito “pop” dall’abbreviazione di “popular”, ma ha delle sfaccettature e delle complessità che a prima vista non traspaiono. Questa mostra invita lo spettatore ad andare oltre la superficie, al di là del concetto dei supereroi. La capacità di Bressani è quella di far riflettere in maniera ironica sia sulla tematica del riciclo, del riutilizzo delle stoffe, sia sul concetto di web. A parte Flash i personaggi sono tutti ringiovaniti ma rimangono intrappolati in un mondo totalmente diverso da quello dei fumetti in cui il bene trionfava sempre sul male: ora vivono un’eterna giovinezza, ma il nostro mondo attuale è ben lontano dalla vittoria del bene sul male” ha spiegato la curatrice Elisabetta Roncati.

La mostra introduce anche un tema preciso: il riuso dei materiali in contrapposizione alla logica del consumo rapido. In questo senso, il progetto unisce l’immaginario dei supereroi a una riflessione più ampia sulla trasformazione della materia e sul valore degli oggetti.

Tra le opere esposte figurano, oltre a Flash, anche Captain America, Iron Man, Superman, Thor, Cat Woman, Spiderman, Batman, Robin, Acquaman, Hulk, Wolverine, Harley Queen, Green Lantern, Wonder Woman, Deadpool e Green Arrow.

L’esposizione è visitabile a Palazzo Pirelli fino al 27 marzo, dal lunedì al giovedì dalle 9 alle 18 e il venerdì dalle 9 alle 13. L’ingresso è libero, con registrazione obbligatoria all’entrata.

Biografia

Stefano Bressani è un artista contemporaneo poliedrico e padre fondatore di una tecnica artistica originale riconosciuta a livello internazionale. Nel corso della sua carriera ha esposto in numerose sedi espositive e istituzionali in Italia e all’estero, con opere presenti in collezioni pubbliche e private. Il suo percorso è stato accompagnato da importanti riconoscimenti istituzionali, tra cui la Benemerenza Artistica della Città di Pavia, un encomio del Ministero della Cultura italiano e l’elezione a Maestro del Palio di Asti 2024–2025 oltre a numerose attestazioni di merito ricevute da enti pubblici e amministrazioni per il valore culturale e sociale dei suoi progetti.