Martedì 26 maggio seduta di Consiglio regionale

All’ordine del giorno quattro provvedimenti di legge, tra cui quello sulla regolamentazione dei data center

Sono quattro i progetti di legge all’ordine del giorno della seduta di Consiglio regionale convocata dal Presidente Federico Romani nella giornata di martedì 26 maggio alle ore 10: la seduta si terrà nell’Aula al piano sotterraneo di Palazzo Pirelli, che riapre e torna operativa dopo i lavori di riqualificazione e adeguamento funzionale che l’hanno interessata in questi ultimi mesi.

Al primo punto all’ordine del giorno il progetto di legge che regolamenta i “data center” e detta alcune linee guida precise sui criteri della loro localizzazione, sulle procedure di autorizzazione, sulle aree individuate per la loro realizzazione e sul consumo energetico (relatore il Presidente della Commissione Territorio Jonathan Lobati, Forza Italia).
In Lombardia si registra una forte concentrazione di data center, che rivestono importanza per gli impatti significativi su suolo, energia e ambiente, e si rende pertanto necessario fornire orientamenti uniformi ai Comuni lombardi per il loro insediamento: la Lombardia, con i suoi 67 dati center funzionanti al 2024 (su 168 in Italia), è il territorio che più di altri ha fatto registrare il maggior sviluppo di queste infrastrutture.
Il disegno di legge approvato in Commissione definisce i data center come insediamenti produttivi ai fini del calcolo del contributo di costruzione e individua e persegue alcuni obiettivi tra cui garantire il governo regionale delle procedure autorizzatorie (in particolare le AIA), mediante il coordinamento tra i diversi attori istituzionali e l’individuazione di tempi certi.
In merito ai criteri di localizzazione, il provvedimento indica le priorità di insediamento dei dati center e le individua prioritariamente nelle aree di rigenerazione urbana e territoriale, nelle aree dismesse (cosiddette brownfield), in quelle contaminate, degradate, inutilizzate, sottoutilizzate e potenzialmente contaminate. Lo scopo è disincentivare il consumo di suolo agricolo nello stato di fatto, prevedendo un maggior contributo di costruzione da destinare a misure compensative di riqualificazione urbana e territoriale.
Le altre priorità insediative riguardano l’utilizzo di energia da fonti rinnovabili, per governare l’elevato consumo energetico limitando operazioni speculative e favorendo pertanto il riutilizzo del calore prodotto per teleriscaldamento e per comunità energetiche rinnovabili.

Promuovere un utilizzo consapevole, responsabile e sicuro della rete, dei social network e degli smartphone per contrastare non solo bullismo e cyberbullismo, ma anche il fenomeno della dipendenza digitale e del disagio giovanile. È questo l’obiettivo del progetto di legge regionale per l’istituzione di un “Patentino Digitale”, inserito come secondo punto all’ordine del giorno e di cui è relatore Giuseppe Licata (Forza Italia).

Il provvedimento prevede anche un percorso formativo strutturato ed omogeneo nei contenuti da rendere disponibile per tutti gli studenti delle scuole secondarie della Lombardia.

A seguire il parlamento regionale sarà quindi chiamato ad approvare il nuovo “Testo Unico degli interventi regionali per l’inclusione sociale e la tutela delle persone con disabilità o in condizioni di fragilità e per le attività di assistenza e cura” che riunisce e coordina in un unico quadro normativo le principali disposizioni regionali in materia (relatore Matteo Forte, FdI).

Semplificazione delle procedure e delle competenze autorizzative, certezza dei tempi, salvaguardia del territorio e tutela della salute pubblica: sono queste, in sintesi, le finalità contenute nell’ultimo progetto di legge iscritto all’ordine del giorno della seduta di martedì 26.
Il documento, di cui è relatore Riccardo Pase (Lega) definisce le nuove disposizioni in materia di distribuzione di energia elettrica non facenti parte della rete di trasmissione nazionale (TERNA) e aggiorna in modo organico la materia relativa alle opere relative a reti e impianti di distribuzione di energia elettrica, introducendo un sistema autorizzativo più moderno e snello, che distingue i procedimenti in base alla complessità degli interventi.

In conclusione di seduta sono previste alcune nomine: revisore dell’ambito territoriale di caccia “3 Mantova”; tre componenti del Collegio dei revisori dell’Istituto regionale per il supporto alle politiche della Lombardia; designazione di tre componenti effettivi e due supplenti nel Collegio sindacale di Finlombarda SpA; nomina di un componente nell’Organo di controllo e di revisione legale dei conti della Fondazione Civiltà Bresciana ETS.

All’inizio dei lavori si terrà la commemorazione dell’ex Consigliere regionale Sandro Bertoja, già presidente dell’Associazione Consiglieri regionali: nativo di Abbiategrasso, era stato eletto a Palazzo Pirelli nel 1970 come rappresentante della Democrazia Cristiana.