Valle Camonica Capitale Italiana della Cultura 2029: conferenza stampa

Lunedì 14 settembre a Palazzo Pirelli la conferenza stampa sulla candidatura della Valle Camonica a Capitale Italiana della Cultura 2029

Prosegue il percorso della Valle Camonica verso la candidatura a Capitale Italiana della Cultura 2029.
A Palazzo Pirelli in Sala Pirelli lunedì 14 settembre alle 12.15 si svolgerà la conferenza stampa di presentazione della candidatura e l’illustrazione del progetto che coinvolge 40 Comuni lombardi in vista della presentazione del dossier al Ministero della Cultura.

Nel 2029 ricorreranno i 50 anni dal riconoscimento dell’arte rupestre camuna come primo sito italiano iscritto nel Patrimonio Mondiale dell’UNESCO. E, in caso di assegnazione del titolo, si tratterebbe della prima volta che il riconoscimento viene conferito a un intero territorio.

In conferenza stampa interverranno il Presidente del Consiglio Regionale della Lombardia Federico Romani, il Consigliere regionale Diego Invernici, gli Assessori regionali Debora Massari (Turismo) e Francesca Caruso (Cultura), l’Assessore alla Cultura della Comunità Montana della Valle Camonica Priscilla Ziliani, il Presidente della Fondazione Valle dei Segni Ivan Markus, il Presidente del Gruppo Istituzionale di Coordinamento (GIC) per il sito UNESCO Sergio Bonomelli e Marco Valle per la Fondazione Links.

“Questa candidatura nasce da un percorso condiviso delle comunità camune per dare risalto a oltre diecimila anni di storia, che uniscono la ricchezza archeologica a una straordinaria biodiversità alpina. La Valle Camonica ha tutte le carte in regola per vincere questa sfida e mostrare al Paese un modello innovativo di turismo sostenibile e cultura diffusa” sottolinea il promotore dell’iniziativa Diego Invernici.

“La Valle Camonica rappresenta un patrimonio di inestimabile valore non solo per la Lombardia, ma per l’intero Paese. Sostenere questa candidatura significa valorizzare le nostre radici più profonde, simboleggiate dalla Rosa Camuna, simbolo della nostra bandiera regionale. Questo progetto dimostra come la cultura possa essere un volano d’unione e rilancio economico per un intero territorio montano, superando i confini delle singole città capoluogo” ribadisce il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani.