“Una autentica casa dei e per i cittadini che offre una vasta gamma di servizi e che rappresenta un punto di riferimento fondamentale dal punto di vista sociosanitario e assistenziale per il territorio. Regione Lombardia sta potenziando le Case di Comunità per trasformarle nel perno della sanità territoriale e ridurre l’affollamento dei pronto soccorso. L’obiettivo è il completamento della rete entro la fine di quest’anno, offrendo assistenza di prossimità, neuropsichiatria infantile e servizi in grado di rispondere al meglio alle esigenze delle nostre comunità. E oggi, qui, a Nova Milanese, aggiungiamo un ulteriore tassello di questo percorso che ci vede dopo il Covid fortemente impegnati a potenziare i servizi sociosanitari di prossimità e che vedrà nei prossimi giorni nuove inaugurazioni di Case di Comunità anche a Desio, Brugherio e Besana Brianza. Un grazie va ovviamente agli amministratori locali e ai vertici di Asst Brianza, ma soprattutto al personale medico e sanitario chiamato a lavorare in questa struttura, certo che saprà essere un valido punto di riferimento per utenti e pazienti anche dal punto di vista umano”.
Lo ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani, intervenendo questa mattina a Nova Milanese all’inaugurazione della nuova Casa di Comunità: il presidio costituirà un riferimento anche per l’intero territorio, con la funzione di rendere più accessibili e coordinati i percorsi di cura.
Al suo interno sono stati attivati spazi idonei ad ospitare il Cup, lo sportello di scelta e revoca e l’accoglienza. Inoltre è previsto il Pua (Punto unico d’accesso), il centro prelievi, l’infermieristica di famiglia e il servizio di psicologia di comunità, nonché i servizi di medicina specialistica e diagnostica ambulatoriale come la fisiatria, la geriatria, la pneumologia, l’epatologia, la cardiologia, la diabetologia e la neurologia.
Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato anche i Consiglieri regionali Fabrizio Figini (Forza Italia), che ha evidenziato con soddisfazione come “in Brianza quando si tratta di garantire servizi assistenziali e sociosanitari efficienti le istituzioni sanno sempre fare squadra indipendentemente dalle appartenenze politiche” e Martina Sassoli (Lombardia Migliore) che ha sottolineato “la necessità di servizi sempre più diffusi e puntuali a fronte di una popolazione che con il passare degli anni presenta un indice di invecchiamento sempre maggiore”.
Nel corso della cerimonia sono intervenuti tra gli altri anche il Sindaco di Nova Milanese Fabrizio Pagani, il Direttore Generale dell’Asst Brianza Carlo Tersalvi e il Direttore Sociosanitario Antonino Zagari.
Il piano della ASST Brianza prevede su tutto il territorio (con una popolazione di oltre 850mila abitanti) l’apertura di 17 case di comunità su cinque Distretti (Carate Brianza, Desio, Monza, Seregno e Vimercate), 3 ospedali di comunità (Monza, Limbiate e Giussano) e 8 COT (Centrali Operative Territoriali), per un investimento complessivo di oltre 25 milioni di euro.