“La nostra missione rappresenta un’occasione essenziale per un confronto diretto con gli operatori del settore, rafforzando il legame tra istituzioni e il cuore agricolo della regione”.
Lo ha sottolineato il Presidente della Commissione Agricoltura Floriano Massardi in occasione della visita di oggi a Vinitaly 2026, il Salone internazionale del vino e dei distillati in programma a Verona dal 12 al 15 aprile.
“La presenza delle aziende vitivinicole lombarde a Vinitaly 2026 – ha spiegato il Presidente Massardi – riveste un momento strategico per tutto il nostro sistema economico. Il settore del vino lombardo non è solo un comparto produttivo di qualità, ma un motore concreto di sviluppo, capace di generare occupazione, attrarre investimenti e rafforzare la competitività dei nostri territori sui mercati internazionali. Allo stesso tempo, il vino è un potente strumento di promozione dell’enoturismo, che in Lombardia continua a crescere e a promuovere paesaggi, tradizioni e comunità locali. Partecipare a un evento come Vinitaly significa raccontare al mondo non solo la qualità delle nostre produzioni, ma anche l’identità culturale che esse rappresentano. Le nostre cantine e i nostri consorzi sono testimonial di storia, saperi e radici che meritano di essere tutelati e sostenuti. Per questo le istituzioni regionali lombarde sono vicine a questo mondo e continuano a investire in questo settore, riconoscendone il valore economico e il ruolo centrale nella promozione integrata del territorio”.
La visita della Commissione Agricoltura si è aperta con un incontro presso il Padiglione di Regione Lombardia. con l’Assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi, l’Assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda Debora Massari e l’Assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso. A margine del confronto con gli Assessori rgionali nel Padiglione Lombardia, i Commissari hanno incontrato il Ministro all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Francesco Lollobrigida, il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi e l’europarlamentare Carlo Fidanza.
L’incontro è stato l’occasione per fare il punto sul comparto vitivinicolo lombardo che registra numeri in forte crescita. Nel 2025 l’export ha raggiunto il record storico di 331,5 milioni di euro, +7,1% sul 2024, in netta controtendenza rispetto al calo nazionale (-3,7%) e rispetto alle principali regioni esportatrici.
La vendemmia 2025 ha confermato questa traiettoria positiva: oltre 143 milioni di bottiglie potenziali, +16,3% sull’anno precedente, con una qualità sempre più elevata. Oltre il 90,5% della produzione rientra infatti nelle Denominazioni, contro una media nazionale del 74%: la Lombardia può infatti contare su 5 Docg (Denominazione di Origine Controllata e Garantita), 21 Doc (Denominazione di Origine Controllata) e 15 Igt (Indicazione Geografica Tipica).
A sostenere la competitività del settore contribuisce anche la misura OCM (Organizzazione Comune dei Mercati) della PAC (Politica Agricola Comune), che nella campagna 2025–2026 ha attivato 9,3 milioni di euro di investimenti, grazie a un sostegno regionale di 3,7 milioni.
La vitalità del comparto si riflette anche sull’occupazione: negli ultimi dieci anni gli addetti sono cresciuti dell’8,2%, con quasi 3.000 imprese vitivinicole attive e circa 6.500 lavoratori stabili, oltre a migliaia di stagionali.
A trainare questa dinamica è anche l’enoturismo, che nel triennio 2022–2024 ha registrato una crescita media annua del 16% dei visitatori, posizionando la Lombardia tra le aree più dinamiche del Paese.
Dopo il meeting al Padiglione Lombardia, la Commissione Agricoltura ha incontrato il Direttore generale di Confagricoltura Roberto Caponi e, accompagnati dal Presidente di Coldiretti Lombardia Gianfranco Comincioli, ha visitato gli stand di alcune cantine de consorzi delle Provincie di Brescia, Mantova, Milano, Pavia e Sondrio, espressione dell’eccellenza vitivinicola lombarda: Azienda Agricola Ca’ Dei Frati di Sirmione (BS), Ricchi F.lli Stefanoni di Monzambano (MN), Cantina Sociale Cooperativa di Quistello (MN), Mamete Prevostini di Mese (SO), Consorzio Tutela Vini Oltrepò Pavese di Torrazza Coste (PV), Consorzio Vini Mantovani di Mantova, Avanzi Cav. Giovanni di Manerba del Garda (BS), Società Agricola Caruna di Coccaglio (BS), Consorzio Valtènesi di Puegnago del Garda (BS) e Longo Since 1961 di San Giorgio su Legnano (MI).
La delegazione della Commissione Agricoltura era composta, oltre che dal Presidente Massardi, dal Consigliere segretario dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale Alessandra Cappellari (Lega) e dai Consiglieri regionali Maira Cacucci (Fratelli d’Italia), Marco Carra (PD), Claudio Mangiarotti (Fratelli d’Italia) Alberto Mazzoleni (Fratelli d’Italia), Marcello Ventura (Fratelli d’Italia) e Massimo Vizzardi (Gruppo Misto).