Milano, 22 aprile 2026 – Si profila un cambio di scenario nel caso delle molestie olfattive generate dall’azienda Synextra Spa di Corsico (MI), al centro dell’audizione di oggi in Commissione Ambiente, presieduta da Alessandro Cantoni (Lombardia Ideale).
Il quadro è stato delineato da Luca Galimberti, Presidente e AD dell’azienda che tratta rifiuti plastici, il quale ha dichiarato che a seguito dell’incendio dello scorso ottobre, che ha in parte distrutto l’impianto, “l’azienda ora lavorerà solo sue due linee, trattando unicamente rifiuti non derivanti dalla raccolta differenziata, ma avviando una produzione di materiali per il riciclo“. Non si tratta solo di un cambiamento qualitativo ma anche le quantità prodotte saranno del 40% inferiori rispetto alla situazione precedente, passando da una capacità autorizzata di 252 tonnellate/anno a 99.400 nel 2026 e 127mila nel 2027.“Avvieremo anche la richiesta di una nuova autorizzazione ambientale per tornare, nei prossimi due anni, alla situazione precedente, ma con un impianto nuovo” ha dichiarato Galimberti, il quale ha anche precisato che “non ci sono state violazioni di norme e anche l’occupazione del suolo avviene sulla base di un contratto pluriennale con la proprietà del terreno”.
All’incontro, richiesto dal Consigliere Simone Negri (PD), hanno partecipato il Direttore del Dipartimento di Milano di ARPA Lombardia, Calogero Trizzino e la responsabile U.O. Attività produttive VIA e VAS, Paola Bossi, per Città Metropolitana di Milano la Dirigente del Settore Rifiuti e bonifiche, Raffaella Quitadamo e il Consigliere Delegato all’Ambiente, Paolo Festa e, da remoto, Roberto Esposito della DG Ambiente e Clima di Regione Lombardia, il Sindaco di Corsico, Martino Ventura, il Sindaco di Cesano Boscone, Marco Pozza e il Portavoce del Comitato Aria Pulita Corsico-Cesano Boscone, Sergio Buselli.
Soddisfazione per l’incontro è stata espressa dal Consigliere Negri, il quale ha dichiarato che continuerà a seguire gli sviluppi della vicenda “verificando la compatibilità della produzione con le esigenze di salute dei cittadini”.