La “Stella” di Fondazione Trapianti Onlus agli ospedali lombarda: questa mattina a Palazzo Pirelli sono stati consegnati i riconoscimenti alle realtà e alle strutture sanitarie che hanno aderito al Progetto “Stella” e si sono distinte per il proprio impegno nella promozione sul fronte della donazione di organi e tessuti a scopo di trapianto.
L’iniziativa rappresenta un momento di valorizzazione del lavoro svolto quotidianamente da professionisti, équipe ospedaliere e coordinamenti trapianti all’interno di un sistema che costituisce una delle eccellenze della sanità lombarda e nazionale.
Ad aprire i lavori della mattinata sono stati i saluti istituzionali del Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani e dei Consiglieri regionali Roberto Anelli e Davide Casati, componenti della Commissione Sanità.
“Dietro ogni trapianto ci sono professionalità straordinarie, capacità organizzativa, innovazione tecnologica e, soprattutto, una cultura della solidarietà che rende la Lombardia un punto di riferimento in questo settore così delicato –ha sottolineato il Presidente Federico Romani-. I risultati raggiunti nel 2025 confermano la forza di una rete fatta di ospedali, medici, infermieri, operatori sanitari e volontari che lavorano ogni giorno in stretta sinergia per salvare vite umane. Come istituzioni abbiamo il dovere di continuare a investire su questa filiera sanitaria di eccellenza, sostenendo la ricerca, il coordinamento territoriale e la cultura della donazione, patrimonio civile che rende ancora più forte la nostra comunità”.
Roberto Anelli (Lega), Vice Presidente della Commissione Sanità, ha posto l’attenzione sull’importanza del Progetto Stella che “premia la capacità delle nostre aziende sanitarie nel fare sistema, creare sinergie, mettere in rete idee, competenze e risorse”, mentre Davide Casati (PD) ha ricordato l’importanza di “promuovere campagne di sensibilizzazione che coinvolgano direttamente anche i Comuni”.
La Stella di Fondazione Trapianti è stata assegnata quest’anno a diciannove strutture sanitarie (ASST e IRCCS) di undici province (Bergamo, Brescia, Crema, Cremona, Lecco, Mantova, Milano, Monza Brianza, Pavia e Varese): ASST Brianza; ASST Lodi; ASST Cremona; ASST Garda; ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano; ASST Lariana; ASST Lecco; ASST Mantova; ASST Nord Milano; ASST Ovest Milanese; ASST Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo; ASST Santi Paolo e Carlo di Milano; ASST Sette Laghi di Varese; ASST Spedali Civili Brescia; ASST Valcamonica; ASST Valle Olona; Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano; Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo Pavia; Fondazione IRCCS San Gerardo dei Tintori di Monza.
Queste strutture si sono distinte per l’impegno a promuovere azioni sul piano organizzativo adeguate a sostenere e valorizzare il ruolo dei professionisti nei processi di identificazione e gestione delle potenzialità di donazione. Il Comitato Scientifico, guidato dal Coordinatore scientifico del Progetto Sergio Vesconi, ha prestato particolare attenzione alle soluzioni innovative, alla formazione continua del personale, al rapporto con la società (pazienti e familiari, associazioni, mondo della scuola) e alla collaborazione con la rete regionale.
Oggi in Lombardia abbiamo 34 donatori di organi per milione di abitanti (sono 30 in Italia). I numeri confermano il “primato lombardo”: nel 2025 i trapianti nella nostra regione sono stati 941, un dato che conferma la Lombardia come la regione con il maggior numero di trapianti in Italia. Si tratta di un trend in crescita costante rispetto agli anni precedenti: nel 2024 i trapianti furono 904, nel 2023 sono stati 860 e nel 2022 furono 767.
Nel corso della mattinata, la sessione dedicata allo stato dell’arte dell’attività trapiantologica lombarda ha visto gli interventi di Marco Sacchi, Responsabile del Procurement di Organi e Tessuti Regione Lombardia, e Giuseppe Piccolo, Coordinatore Trapianti Regione Lombardia, che hanno illustrato i dati relativi all’attività di prelievo e trapianto nel 2025.
Massimo Cardillo, Direttore S.C. Trapianti Lombardia-NITp, ha approfondito le prospettive future del Nord Italia Transplant Program, mentre Giovanni Sesana, Responsabile della Banca Regionale Unica dei Tessuti Regione Lombardia, ha illustrato l’esperienza della banca della cute regionale come esempio di eccellenza sanitaria e organizzativa.
Marina Morgutti, Presidente di Fondazione Trapianti ETS, ha quindi presentato le attività della Fondazione e gli obiettivi del Progetto Stella, nato per promuovere e diffondere una cultura della donazione sempre più radicata all’interno delle strutture sanitarie e nella società civile.
Momento centrale della mattinata, moderata da Leonio Callioni, Consigliere di Fondazione Trapianti ETS, è stata la cerimonia di consegna delle “Stelle della Donazione”, guidata dalla Vice Presidente di Fondazione Trapianti ETS Francesca Boldreghini.
“Fondazione Trapianti ETS è da sempre impegnata a diffondere la cultura della donazione negli ospedali e nella società civile, collaborando con il Centro Nazionale Trapianti, il NITp, il Coordinamento Regionale, le strutture sanitarie e le associazioni di volontariato. L’assegnazione delle ‘Stella della Donazione’ intende riconoscere il lavoro, spesso poco visibile, dei professionisti coinvolti nel percorso di donazione e trapianto, grazie al quale migliaia di pazienti possono tornare a vivere” ha dichiarato Sergio Vesconi, Coordinatore scientifico del Progetto.
La giornata si è conclusa con il momento dedicato a “L’impegno comune”, che ha visto la partecipazione delle principali associazioni attive nel settore – AIDO, ANED, ADMO e Fondazione Trapianti ETS – a testimonianza dell’importanza di un’alleanza stabile tra istituzioni, professionisti sanitari, terzo settore e cittadini per promuovere una cultura della donazione sempre più consapevole e diffusa.