Milano torna al centro della scena mondiale delle due ruote. Da oggi fino a domenica 8 novembre Fiera Milano Rho ospiterà l’83° edizione di EICMA, l’Esposizione internazionale del ciclo e motociclo, un appuntamento di riferimento per aziende e appassionati.
Quella del 2026 si presenta come un’edizione da record, vetrina dell’industria globale e dell’eccellenza motoristica italiana. I numeri raccontano la dimensione della rassegna: dieci padiglioni, uno in più rispetto al 2025, oltre 300mila metri quadrati tra spazi espositivi e aree esterne, 754 espositori e 2.120 brand da 52 Paesi. Il 74% dei marchi arriva dall’estero e il 30% degli espositori diretti è al debutto o di ritorno. Gli organizzatori prevedono 600mila visitatori. Le giornate del 3 e 4 novembre sono riservate a stampa e operatori; il pubblico potrà visitare la fiera dal 5 all’8 novembre.
“EICMA non è soltanto una grande evento espositivo: è una piattaforma internazionale che mette in relazione imprese, innovazione e mercati – ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani –. I numeri dimostrano la forza di un settore strategico per l’economia italiana. Dietro una moto ci sono progettazione, meccanica, elettronica, materiali, design e competenze specializzate. Una filiera che crea lavoro, genera valore e porta il Made in Italy nel mondo”.
Un valore che in Lombardia trova un terreno particolarmente significativo. La regione ospita marchi storici come Moto Guzzi, a Mandello del Lario, e MV Agusta, nel Varesotto, insieme a imprese della componentistica e della meccanica di precisione. Una rete produttiva specializzata, in dialogo con l’automotive, che rafforza la vocazione manifatturiera del territorio.
Secondo l’analisi di iCRIBIS sull’industria italiana dei motocicli e ciclomotori, la Lombardia concentra il 29,5% delle imprese nazionali del settore, risultando la prima regione italiana, davanti all’Emilia-Romagna (21,4%). Seguono Veneto (12,7%) e Piemonte (7,9%). La presenza lombarda è diffusa in diversi territori: Milano raccoglie il 7,6% delle imprese italiane del settore, Brescia il 6,1%, Varese il 3,6%, Lecco il 3,3% e Bergamo il 2,3%.
“Per la Lombardia EICMA è l’occasione per mettere in evidenza una capacità produttiva che unisce tradizione e futuro – prosegue il Presidente Romani –. La competitività si gioca su qualità, innovazione, sostenibilità e nuovi mercati. Dobbiamo sostenere le imprese, investire nella formazione dei giovani e favorire il trasferimento delle competenze. Far crescere questa filiera significa tutelare occupazione qualificata, know-how e identità industriale lombarda e italiana”.
Accanto alle novità di prodotto e alle anteprime delle Case, EICMA propone un programma tra tecnologia, sport e spettacolo. L’area esterna MotoLive, oltre 60mila metri quadrati, ospita competizioni, prove ed esibizioni. Tra gli appuntamenti, “Speed Legends”, percorso nella storia delle corse con oltre 30 moto storiche e le cinque MotoGP della stagione 2026. Spazio anche alla mobilità urbana, con l’area Y.U.M. – Your Urban Mobility.