“Le attività storiche brianzole sono un patrimonio che va oltre il valore economico: rappresentano legami, esperienze e storie che si intrecciano con quelle delle nostre comunità. Sono realtà che raccontano l’identità della nostra comunità, dei nostri quartieri e delle nostre città. La loro presenza è punto di riferimento in termini sociali e di servizio per migliaia di cittadini e famiglie. Riconoscerne l’importanza significa dare merito a chi, con impegno, determinazione e coraggio, ha contribuito allo sviluppo economico, sociale e culturale dei nostri territori, rendendo la Brianza più forte, più dinamica e più coesa. Le istituzioni regionali sono e saranno sempre concretamente al loro fianco”.
Lo ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani intervenendo alla tappa monzese del tour dedicato alla premiazione delle attività storiche riconosciute da Regione Lombardia nel 2026.
Sono 43 le nuove attività storiche di Monza e Brianza a cui presso la Reggia di Monza l’Assessore regionale allo Sviluppo economico Guido Guidesi ha consegnato il riconoscimento di “Attività Storica e di Tradizione”. Presenti anche, oltre al Presidente Federico Romani, i Consiglieri regionali Alessandro Corbetta (Lega), Martina Sassoli (Lombardia Migliore) e Alessia Villa (Fratelli d’Italia).
Testimonial della cerimonia di premiazione il capitano del Monza Calcio Matteo Pessina.
Le attività storiche e di tradizione riconosciute in Lombardia tra il 2004 e il 2026 sono 4.943 di cui 347 nella provincia di Monza e Brianza (+ 43 nel 2026) che operano senza interruzioni da almeno 40 anni.
Nelle edizioni 2022, 2024, 2025 e 2026 del bando “Imprese storiche verso il futuro” sono stati assegnati 34 milioni di euro, generando 70 milioni di euro di investimenti sul territorio (449 beneficiari nel 2022, 620 beneficiari nel 2024, 343 beneficiari nel 2025, 511 beneficiari nel 2026). Per il 2026 Regione Lombardia ha stanziato oltre 9,7 milioni di euro a sostegno di investimenti per ricambio generazionale e trasmissione di impresa, riqualificazione dell’unità locale di svolgimento dell’attività, restauro e conservazione e innovazione. Al sostegno di 27 attività brianzole sono stati assegnati 449.379 euro. La misura garantisce un contributo a fondo perduto che copre fino al 50% degli investimenti.
Queste le 43 attività storiche brianzole riconosciute nel 2026.
Agrate Brianza (1): Caffè Paren; Bovisio Masciago (2): Actual Spotti, Colorificio Splendor; Brugherio (3): Farmacia Santa Teresa, Gariboldi Livio, Gioielleria Marina T; Carnate (1): Colorificio Nuovo; Cesano Maderno (3): Bar Flora e Maurizio, Crippa Arredamenti, Mobilificio Fom Oltolini; Cogliate (2): Balzaretti, Caffè Pasticceria Gelateria Falcone; Concorezzo (1): Casa del Ciclo; Desio (4): Aeffe, Carpanelli, Ferramenta Colombo, Moka Kenya; Lentate Sul Seveso (1): Diotti; Limbiate (4): Cafè Grand’Italia, Colorificio Bertani, Giambiasi, Polleria Trento Macelleria; Lissone (3): Beggio Tappezzeria Nautica, Carnaby, Legma Grafiche; Monza (7): A.D.O. Alberto Dell’orto, Andros, Brivio, Libreria Istituti Nuovi, Macelleria Sidoni, Pasticceria Caffetteria Bona, Sironi Marmi; Ornago (1): Zandarin Alfieri; Renate (2): Tettamanzi, Valli Moto; Seregno (2): Rio Gian l’orafo, Trezzi; Seveso (3): Centro Lavastiro Domina, Corti Utensileria, Panificio Baio; Triuggio (1): Ripamonti Macelleria, Salumeria, Gastronomia; Varedo (1): Ferramenta; Vimercate (1): Libreria Il Gabbiano.