Un titolo italiano conquistato insieme, padre e figlio, portando sul gradino più alto del podio la Lombardia. Il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani ha consegnato a Palazzo Pirelli un riconoscimento a Riccardo e Silvano Agnesi, protagonisti a fine settembre della vittoria ai Campionati italiani assoluti di voga in piedi, nella categoria V2S su imbarcazione Vip 750.
“Quella di Riccardo e Silvano Agnesi – ha sottolineato il Presidente Romani – è una bella storia di sport, ma anche di famiglia e di territorio. Vincere un titolo italiano gareggiando insieme, padre e figlio, ha un valore speciale. La voga in piedi è una tradizione che appartiene alla storia dei nostri laghi e delle nostre comunità: premiare questi campioni significa riconoscere chi tiene vive le nostre radici e le trasmette alle nuove generazioni. È una Lombardia che sa guardare avanti senza dimenticare la propria identità”.
Riccardo e Silvano Agnesi, di 55 e 26 anni, originari di Montisola (BS) ma residenti a Sulzano (BS), hanno conquistato il titolo nella finale scudetto sui 1.500 metri, disputata il 26 e 27 settembre nelle acque del Lago di Garda a Sirmione, superando gli equipaggi del Gruppo remiero di Meolo e della Clusanina di Clusane d’Iseo.
La coppia sebina, in gara con i colori della Asd Polisportiva Montisola 2002, è arrivata in finale dopo le due vittorie nelle regate di Peschiera del Garda (VR) il 15 marzo e di Cavallino (VE) il 19 aprile e dopo il secondo posto nella regata del 10 maggio svoltasi a San Donà di Piave (VE). A guidare la preparazione dei due atleti è stato l’allenatore Alberto Guizzetti.
“Questa vittoria ha un valore ancora più grande perché nasce da una piccola realtà come Monte Isola, capace di confrontarsi e imporsi contro società nautiche molto più grandi, strutturate e blasonate – ha sottolineato il Consigliere regionale Diego Invernici (Fratelli d’Italia) che ha promosso l’iniziativa e proposto il premio-. Riccardo e Silvano Agnesi hanno dimostrato che nello sport a fare la differenza sono sempre il lavoro, il sacrificio, la passione e la qualità delle persone. E il fatto che questo titolo italiano sia arrivato da un equipaggio formato da padre e figlio rende tutto ancora più significativo: dentro questa impresa ci sono il legame tra generazioni, la trasmissione di valori e una cultura dello sport profondamente radicata nel nostro territorio. Il riconoscimento consegnato oggi dal Consiglio vuole dare il giusto valore a questo risultato e a una storia sportiva che porta con sé l’identità di Monte Isola, del Sebino e di una comunità capace di raggiungere traguardi straordinari. E’ fondamentale che le istituzioni sostengano e valorizzino questi esempi”.
Affiliata dal 2009 alla Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso (FICSF), la voga in piedi consiste nel condurre un’imbarcazione remando in posizione eretta, rivolti verso la prua. Questa tecnica unisce tradizioni remiere diffuse nell’Italia centro-settentrionale. Praticata sulle acque interne, tra cui i laghi lombardi e il fiume Adda, questa disciplina affonda le proprie radici nella storia locale, arrivando fino alle pagine dei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni, nel celebre brano dell’“Addio monti”.
A Riccardo e Silvano Agnesi il Presidente Romani e il Consigliere regionale Diego Invernici hanno consegnato una pergamena istituzionale e la medaglia di bronzo ufficiale del Consiglio regionale dedicata alla provincia di Brescia.
Erano presenti alla consegna del riconoscimento anche il Presidente nazionale della Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso (FICSF) Marco Mugnani, il delegato provinciale Brescia e Bergamo della Federazione Italiana Canottaggio Sedile Fisso (FICSF) Bruno Frazzini e il Presidente onorario della Asd Polisportiva Montisola 2002 Danilo Bettoni.