Dal 18 al 27 settembre a Monza (MB) “Festival del Parco di Monza”

Sei giornate di eventi tra natura, cultura, scienza e inclusione per vivere il Parco, la Villa Reale e Monza attraverso esperienze coinvolgenti e sostenibili

Dal 18 al 27 settembre il grande polmone verde di Monza diventa un palcoscenico diffuso, con sei giornate dedicate a cultura, ambiente e partecipazione.

A firmare l’iniziativa è il Comitato Promotore del Festival del Parco di Monza con il patrocinio del Consiglio regionale della Lombardia e la collaborazione dei partner locali.

La parola chiave connessioni unisce comunità, territorio, biodiversità e sfide climatiche, alimentando il confronto sulla sostenibilità e sulle prospettive del Parco del Futuro.

Villa Mirabello e Viale Mirabello saranno il fulcro della rassegna, che raggiungerà anche il Parco, i Giardini Reali e diversi spazi cittadini, dal cinema ai teatri e ai musei.

Di seguito una selezione degli appuntamenti in programma:

 

Venerdì 18 settembre si parte con il film “Jumpers” per le scuole primarie, una passeggiata botanica per gli studenti, inaugurazione mostra fotografica ai Musei Civici, incontri su clima e letteratura e un percorso serale nei Giardini Reali.

Sabato 19 settembre spazio a pedalate e cammini da Milano e Arcore, escursioni naturalistiche, laboratori accessibili, musica studentesca, immagini dell’Adda, e al monologo “La bicicletta” di Fabio Genovesi.

Domenica 20 settembre laboratori e visite guidate per bambini e famiglie, orienteering inclusivo (corsa di orientamento) in Villa Reale, inaugurazione mostra “Archeoplastica”, mercatino dei produttori a km 0, sonorità irlandesi e dalla “Sinfonia Pastorale” di Beethoven.

Venerdì 25 settembre la manifestazione riprende con proposte culturali e itinerari diffusi, pensati per avvicinare città e Parco attraverso un confronto aperto fra arte, ambiente e comunità.

Sabato 26 settembre Luca Mercalli interviene sui cambiamenti climatici, mentre il programma propone la strategia cittadina, visite, laboratori, “Water Music” dell’Orchestra Canova e a teatro “La fata” di Lella Costa.

Domenica 27 settembre il finale riunisce produttori locali, esperienze ambientali e visite, lo spettacolo “Tre uomini e una plastica” e un nuovo appuntamento con “Water Music”.

L’edizione 2026 rinnova l’impegno plastic free, limita l’impiego di carta e le risorse consumate, promuovendo accessibilità e inclusione. Quasi tutte le attività sono gratuite, nei limiti della disponibilità.

Grazie al contributo di oltre settanta realtà del territorio, il Festival rafforza il proprio ruolo di laboratorio civico e rende uno dei più grandi parchi europei un luogo aperto alla condivisione.