Commissione Carceri visita reparto detenuti del San Paolo di Milano

Reparto importantissimo, che dimostra che Regione Lombardia fornisce servizi d’eccellenza sia dal punto di vista delle prestazioni sanitarie sia per quanto riguarda le condizioni di sicurezza”. Così il Presidente della Commissione speciale sulla situazione carceraria, Fabio Fanetti (Lista Maroni), ha commentato la visita al reparto di Medicina protetta dell’ASST San Paolo di Milano, che accoglie pazienti provenienti dalle carceri milanesi.

Hanno partecipato alla visita i consiglieri Michele Busi e Silvia Fossati (Patto civico), Carolina Toia (Lista Maroni), Mario Mantovani (FI), Fabio Pizzul (PD), Paola Macchi (M5S), Chiara Cremonesi (SEL).

Nell’Unità di degenza, la prima in Italia ad essere aperta nel 2001, lavorano 8 medici, 14 infermieri, 9 operatori sociosanitari, 1 Soprintendente di Polizia penitenziaria e 25 agenti, che consentono assistenza medica e vigilanza 24 ore/24. Oggi sono ricoverarti 24 detenuti, di cui 2 in 41 bis.  “Le prestazioni sanitarie sono garantite da una grandissima professionalità – ha sottolineato Fanetti -. Oggi tuttavia si evidenziano problematiche nuove di tipo sociale e culturale, legate alle diverse nazionalità dei degenti. Per questo è ora necessario investire nella formazione, mettendo medici e personale nella possibilità di interloquire con i detenuti. Un grande plauso va comunque a tutti gli operatori sanitari e alla Polizia penitenziaria che hanno attrezzato la struttura come un vero e proprio reparto ospedaliero, fornendo un approccio umano al detenuto-paziente in condizioni di massima sicurezza” .

Ogni anno il reparto assiste circa 500 pazienti, con una permanenza media di 7-10 giorni. Per quanto riguarda le patologie il 30% soffre di disturbi cardiologici, il 23% di malattie gastroenterologhe, il 21% di malattie infettive, mentre cresce, anche grazie agli interventi di prevenzione, la quota di malati oncologici, pari all’8%, Al 5% le malattie sessualmente trasmissibili, come HIV/AIDS.

All’incontro erano presenti il dottore Mauro Moreno, Direttore sanitario ASST S. Paolo, il dottor Rodolfo Casati, Direttore Medicina 5°, il dottor Cesare Lari, Responsabile Sanità penitenziaria, Francesco Didio Soprintendente della Polizia Penitenziaria.