Alpini, un successo l’Adunata del centenario

Milano città degli Alpini. I numeri confermano il successo della 92esima Adunata nazionale delle ‘Penne nere’, quella del ‘centenario’, che si è chiusa ieri nel capoluogo lombardo: 80-90 mila persone hanno assistito allo ‘sfilamento’ lungo le vie della città, tra le 400 e le 500 mila quelle invece arrivate sotto la Madonnina nelle 72 ore dell’evento. Solo la 'cittadella', con i suoi 40 stand e i mezzi militari, è stata visitata in tre giorni da 120 mila persone.

Gli Alpini sono il simbolo dell'Italia che si e' riunita, che ha affrontato due guerre, ne è uscita, e si è ricomposta. Continuano a essere un simbolo molto importante del nostro Paese”, ha commentato il ministro della Difesa, che accompagnata dal Capo di Stato Maggiore della Difesa, generale di Squadra aerea Enzo Vecciarelli, ha assistito al corteo dal palco d’onore  allestito in piazza del Duomo sul quale erano presenti numerose autorità civili e militari, a partire dal Presidente della Regione e dal primo cittadino ambrosiano. Tra gli altri vertici dell’esercito c’erano il Capo di Stato Maggiore dell'Esercito, generale di Corpo d'Armata Salvatore Farina, il comandante delle Truppe alpine, generale di Corpo d'Armata Claudio Berto, e il generale Claudio Graziano, presidente del Comitato militare dell'UE.

Le Penne nere hanno sfilato con alla testa lo striscione '100 anni coraggio impegno' seguiti da un reggimento in armi e da tutte le sezioni, italiane ed estere, e dalla Protezione Civile, di cui formano l'ossatura. La prima regione a sfilare e' stata la Sicilia, l'ultima quella ospitante, con alla fine si è inscenato il tradizionale passaggio della 'stecca' alla citta' del prossimo raduno, Rimini.

Tra i ‘radunisti’, particolarmente emozionante la presenza di Silvio Biasetti, 106 anni compiuti il 2 maggio scorso. Il reduce fa parte della sezione Ana di Biella: “E’ un personaggio – hanno detto gli alpini presenti – che non perde mai un raduno". Tra i soldati in servizio attivo c'era invece una delle 6 medaglie d'oro al Valor Militare italiane viventi, il sergente maggiore Andrea Adorno, catanese di 38 anni, ferito in Afghanistan nel 2010.

Grazie alla città per averci accolto a braccia aperte” ha scritto in serata il presidente del Comitato organizzatore dell'adunata, il generale Riccardo Genovese.