Castelli in Lombardia: una storia che attraversa la nostra Regione

E’ ricca di castelli e fortezze la nostra Lombardia che svela un passato di potere, storia, arte e cultura. Alcuni sono aperti alle visite al pubblico, altre appartengono a privati. Di altri ancora non restano che ruderi o disegni del passato. La maggior parte sono diventate sedi di musei o location per eventi.
Dal Lago di Garda alla Valtellina, passando da Milano e Varese. Una volta ci si difendeva dal nemico, oggi sono dimore meravigliose da visitare. Piccole e più grandi, famose e meno celebri, alcune divenute nel tempo set per proiezioni cinematografiche come il Castello di Pandino a Cremona, di rassegne musicali come la Rocca Scaligera di Sirmione (Bs) e di collezioni storiche e artistiche come il Castello di Masnago (Va). 
Il nostro viaggio non può che cominciare dal Castello Sforzesco di Milano, che nasce nel 1368 per volere di Gian Galeazzo Visconti. Con il suo  gigantesco Cortile delle Armi all’ombra della Torre del Filarete, ha attraversato i secoli. Oggi è uno scrigno di meraviglie per gli estimatori di Medioevo e Rinascimento, custodendo il Museo degli Strumenti musicali, la Raccolta d’Arte applicata, il Museo d’Arte antica e la Pinacoteca con le opere di Mantegna, Tiepolo, Canaletto, Correggio e la Pietà Rondanini di Michelangelo. In provincia segnaliamo anche il Castello Belgioiso di San Colombano al Lambro, di origine longobarda, distrutto e fatto ricostruire dal Barbarossa e oggi proprietà del Comune e il Castello Visconteo di Trezzo sull’Adda che fu teatro di cruenti lotte e di conquiste che videro come protagonisti il Barbarossa, i Torriani e i Visconti. Più volte distrutto e ricostruito, oggi dell’antica struttura rimangono solo il pozzo del 1400, i sotterranei e la torre di 40 metri, da cui la vista sul fiume e sul territorio circostante, dalle Prealpi alla pianura, è veramente impagabile.
A Cavenago (BG) trovate il Castello di Malpaga, che domina una distesa di 300 ettari all’interno del Parco del fiume Serio. Un tempo dimora e feudo di Bartolomeo Colleoni, Capitano Generale della Repubblica di Venezia, il castello è fortezza medievale ma anche testimonianza rinascimentale del passaggio di una corte di artisti che lasciarono la propria impronta.
Simbolo ben visibile del potere è il Castello San Virgilio, per secoli la residenza dei diversi dominatori che si sono succeduti a Bergamo. Situato a 496 metri d’altezza sul colle che gli dà il nome, sovrasta la Città Alta. Dalla sua sommità si possono vedere il monte Bastia e i paesi sottostanti dell'antica val Breno (oggi Valbrembo e Paladina), la spianata di Almenno, nota come Lemine, un tempo zona di grandissima importanza commerciale, e i borghi collocati lungo la strada che porta all'imbocco della Val Brembana. 
La Rocca di Angera (Va) è situata sulla cima di una cresta di roccia e con la sua mole sobria e poderosa domina il Lago Maggiore. Dall’alta torre si gode un panorama del lago e delle Prealpi mozzafiato ma vi consigliamo di visitare anche quella che sovrasta il belvedere pergolato, fatta costruire e affrescare da Giovanni Visconti. Oggi la Rocca ospita il Museo della Bambola e del Giocattolo (il più grande d’Europa) e ai suoi piedi si stendono i Giardini medievali, ricostruiti sulla base delle peculiarità della botanica dell’epoca. Immerso nel Parco Mantegazza della Città Giardino è il Castello di Masnago, conosciuto soprattutto gli affreschi delle Sale degli Svaghi e dei Vizi e delle Virtù, che furono scoperti nel 1938 e sono riferibili alla tradizione cortese del Gotico Internazionale. Inizialmente fu costruito per scopi militari, ne è prova la torre medievale, mentre il corpo di fabbrica è quattrocentesco. A queste strutture più antiche si affianca l'ala sei-settecentesca che fa assumere all'antica fortezza l'aspetto di una dimora signorile.
Nella strozzatura di una penisola, che divide in due le acque del Lago di Garda meridionale, è collocata la Rocca di Sirmione (BS), costruita a custodia dell’accesso al centro storico e alle famose Grotte di Catullo. Inglobando resti di un’antica fortezza romana e levandosi come per magia dalle acque che lo circondano, questo castello di pietra bianca è un rarissimo esempio di fortificazione lacustre. Dal torrione alto 47 metri si può godere di una vista impareggiabile sul lago. Parte rilevante del complesso è la darsena, un porto fortificato che ospitava la flotta militare. Sarà come tuffarsi nel passato, tra mura, torrette e un grande parco, recarsi al Castello di Brescia arroccato sul colle Cidneo. Il Castello, spesso destinato a rassegne cinematografiche e musicali, ospita musei e propone escursioni durante l’anno ed è famoso per il Festival delle luci (rassegna CidneON) e per quello medioevale che rievoca l’Assedio di Federico II, la battaglia durante la quale Brescia resistette contro il nipote di Barbarossa.
La Rocca Sforzesca di Soncino (CR), racconta la vocazione militare di questo castello: vasti sotterranei con prigioni e depositi, il cortile principale con il pozzo e le stalle, robuste torri, il largo fossato scavalcato da due ponti levatoi, feritoie e caditoie. L’interno del castello, pur spoglio, custodisce tracce di affreschi voluti dalla famiglia milanese degli Stampa. Sempre in provincia di Cremona si trova uno degli esempi più importanti dell'architettura fortificata viscontea trecentesca. E’ il Castello di Pandino che conserva quasi interamente le decorazioni che ne ornavano le pareti del portico, del loggiato e delle stanze.
 
Per la seconda tappa del viaggio tra i castelli della Lombardia clicca qui https://bit.ly/31DTFyr