Alla scoperta dei misteri dell’Adda, fra storia e leggenda

Il mostro Tartanasio nel lago Gerundo. E’ uno dei misteri racchiusi nel fiume Adda, che si muove tra storia vera e leggenda. Oggi il lago Gerundo non esiste più. Dopo la scoperta del gas naturale, l’area lombarda ha subito infatti importanti lavori di bonifica, che di fatto hanno prosciugato l’enorme depressione di quasi 60 km che era anticamente coperta dalle acque lacustri. Il lago occupava un ampio tratto di territorio tra Adda e Serio, ma anche, secondo alcuni, Brembo e Oglio e si estendeva lungo le provincie di Bergamo, Lodi e Cremona e Milano. La leggenda narra che in questo specchio d’acqua vivesse un animale leggendario: il drago Tarantasio. Un gigantesco e velenoso animale, vero e proprio flagello per gli abitanti del posto, con col suo cattivo odore avrebbe reso l’aria intorno al lago pestilenziale, causando addirittura la morte delle persone che vivevano nelle vicinanze. Vero è che l’effettiva area intorno al Gerundo era piuttosto paludosa e malsana e la malaria e altre malattie non erano così rare nella zona circostante il bacino. Si narra inoltre che al "Loch Ness lombardo" si ispirò l’ENI per la creazione del cane a sei zampe che da mezzo secolo rappresenta l’Agip nel mondo e non è un caso se il primo stabilimento di metano dell’importante gruppo petrolifero italiano sia stato aperto proprio nelle zone anticamente bagnate dal Lago Gerundo.

Proprio sui misteri dell’Adda e grazie a un bando regionale destinato a valorizzare i borghi della Lombardia, si è concentrato un progetto del  Comune di Canonica d’Adda, dove  saranno realizzate 3 esperienze turistiche di customer engagement, sfruttando i meccanismi della realtà declinata sul tema del mistero. Col bando Viaggio #inLombardia il comune ha ottenuto 50.000 euro per il progetto “Alla scoperta dei misteri dell’Adda”, che sarà svelato a ottobre. Ma in provincia di Bergamo sono almeno 5 i Comuni finanziati dalla Regione nell’ambito del bando per un contributo complessivo 295.357 euro. In tutta la Lombardia sono stati selezionati 18 progetti per una dotazione finanziaria complessiva di 880 mila euro.