Il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo si rifà il look

L’attenzione per la sede museale dedicata ai personaggi e ai campioni che hanno fatto grande il ciclismo nazionale nel mondo non si è mai sopita, anzi, si rinnova nel tempo attraverso nuovi spazi interni e opere estetiche di pregio. Grazie a un contributo della Regione Lombardia, infatti, il Museo del Ghisallo avrà un nuovo look di rappresentanza: la strada dei campioni; il nuovo belvedere  raddoppiato (all’epoca dono della famiglia Romeo); un nuovo info-point  (sempre attivo); un più ampio parcheggio e nuovi stalli per i ciclisti-visitatori; il parco con la rinnovata casetta per i bambini; più verde sul sentiero verso Bellagio e soprattutto avrà più ciclismo e automobilismo nel ricordo di Fiorenzo Magni e Nicola Romeo: il primo, instancabile promotore del museo e indimenticato campione al pari di Coppi e Bartali; il secondo fondatore della casa automobilistica Alfa Romeo e presidente della prima Pro Magreglio. In particolare la strada dei campioni diventerà una sorta di via delle star in american-style con i nomi, le firme e le impronte dei grandi del ciclismo e con un’apposita area-ricordo dedicata a Fiorenzo Magni. Anche il monumento al ciclista sarà riqualificato per la gioia dei fotografi che negli anni lo hanno eletto a immagine e sfondo tra i più scenografici in Lombardia.

Il Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo in spot: da sempre in rapporto di continuità con il Santuario del Ghisallo dedicato alla Madonna patrona dei Ciclisti, si trova a Magreglio nel cuore del Triangolo lariano. Inaugurato il 14/10/2006 per conservare il ricordo della bici da corsa attraverso le gesta dei campioni, deve la sua nascita all’impegno della Fondazione Museo del Ciclismo Madonna del Ghisallo. La posa della prima pietra è avvenuta il 24/10/1999. L'ultima pietra, sulla quale è incisa la frase Omnia Vincit Amor (l’amore vince su tutto), è stata posata il 31/5/2006. Il Museo, riconosciuto dalla Regione come Museo della Lombardia, deve la sua realizzazione grazie anche all’impegno profuso con passione da Fiorenzo Magni che in veste di dirigente ha innovato molto sul piano del marketing e della promozione sportiva e culturale.

Fiorenzo Magni in spot: nato il 7/12/1920 a Vaiano (Prato), morì a Monza il 19/10/2012. E’ stato un ciclista su strada e dirigente sportivo. Professionista dal 1941 al 1956, fu soprannominato Il Terzo uomo per la capacità di inserirsi nella rivalità tutta nazionale tra Fausto Coppi e Gino Bartali. Magni vinse il Giro d'Italia nel 1948, 1951 e 1955, aggiudicandosi sei tappe e vestendo per ventiquattro giorni la mitica maglia rosa. Al Giro delle Fiandre vinse tre volte su quattro partecipazioni, guadagnandosi l'appellativo di Leone delle Fiandre; inoltre conquistò una medaglia d'argento ai Campionati del mondo e salì sul podio della Milano-Sanremo, del Giro di Lombardia e della Parigi-Roubaix oltre a imporsi nelle maggiori classiche italiane e a vincere per tre volte il Campionato italiano, all'epoca disputato a punti. Corridore notevole anche su pista, nel 1942 tentò di battere il record dell'ora, riuscendo comunque a stabilire il nuovo primato mondiale sui 50 e 100 chilometri.

Nicola Romeo in spot: nato il 28 aprile 1876 a Sant'Antimo (NA), morì il 15 agosto 1938 a Magreglio (CO). E’ stato un ingegnere e imprenditore italiano, senatore nella XXVIII Legislatura del Regno d'Italia. Proprietario della casa Alfa Romeo (nata nel 1909 negli stabilimenti di Portello a Milano), si specializzò nella costruzione di autovetture anche sportive con le quali conseguì una notevole fama per i successi ottenuti, tra i quali spiccano le 10 vittorie nella Targa Florio. Nel novembre 1925, l’ingegnere venne insignito della Medaglia d'oro della provincia di Napoli. Tre anni dopo lasciò l’Alfa per venderla all’IRI. Nel 1929, Nicola Romeo divenne senatore del Regno. Oggi il marchio Alfa Romeo, per qualità dei motori e design accattivante, è considerato uno dei più famosi e importanti riferimenti nel mondo automobilistico su strada e pista, ben riconoscibile col suo caratteristico colore rosso-alfa, distintivo del brand.