Question Time: gli argomenti discussi nella seduta di martedì 3 novembre

Nella seduta odierna il Consiglio regionale della Lombardia, presieduto da Alessandro Fermi (FI), ha svolto il Question time. Di seguito una sintesi delle trattazioni.

Fondi UE, prolungamento M3 San Donato Milanese–Paullo
Sono cinque le ipotesi sul tavolo della Regione per il potenziamento del trasporto pubblico locale lungo l’asse della SP Paullese: bus, creazione di sede preferenziale, metrotranvia, prolungamento M3, linea ferroviaria Milano-Crema. Lo ha spiegato il Sottosegretario Fabrizio Turba, rispondendo all'interrogazione (primo firmatario Franco Lucente, FdI) in cui si chiedeva se, attraverso il Recovery Fund Next Generation Eu, un finanziamento di 1 miliardo e 100milioni di euro sarebbe stato destinato a realizzare il prolungamento della metropolitana da San Donato Milanese a Paullo. Turba ha garantito che Regione Lombardia avvierà una valutazione tecnica per identificare il progetto più congruo, sulla base degli scenari dello studio appena realizzato.

"Digital Divide nella popolazione scolare – Implementazione dei sistemi di connessione ad “Alta Velocità” nelle scuole
La consigliera Elisabetta Strada (Lombardi Civici Europeisti) ha presentato un question time per chiedere alla Giunta se "in piena seconda ondata pandemica si è provveduto all'adempimento delle indicazioni fornite unanimemente dal Consiglio e volte a chiedere il superamento del digital divide nella popolazione scolare dai 6 a 18 anni". Nel documento la consigliera ricorda infatti che, nell’ambito dell'assestamento al bilancio 2020/2022, era stato approvato all’unanimità un ordine del giorno proprio per limitare il pericolo della povertà digitale. Alla luce delle ordinanze regionali e dei Dpcm nazionali, che impongono un incremento della didattica a distanza, Strada chiede di sapere se gli studenti lombardi potranno accedere effettivamente alla formazione senza palesi disuguaglianze e di poter avere a disposizione le mappature riferite alle necessità di dispositivi elettronici e il quadro del potenziamento delle reti di connessione informatica nelle scuole. Secondo l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Melania Rizzoli, occorre sbloccare i vincoli di spesa che impediscono a Regione Lombardia, pur avendo disponibilità di risorse e progetti disponibili, di poter attingere a fondi extra per l’emergenza. Entro novembre, ha confermato l’assessore Rizzoli, saranno messi a disposizione delle famiglie voucher, previsti dal piano scuola dei Ministeri, per allacciamento a reti informatiche e acquisto computer. 

Personale e sedi Centri per l’impiego e Collocamento Mirato
Regione Lombardia è impegnata nell’espletamento di quattro concorsi per l’assunzione di personale nuovo da inserire nei Centri per l’Impiego e di Collocamento Mirato: in pratica, si passerà da 500 addetti a oltre 1800. L’assicurazione è stata fornita dall’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Melania Rizzoli, in risposta al question time presentato dal PD (primo firmatario Raffaele Straniero) che interroga la Giunta su come intenda programmare la sostituzione del personale uscente, in modo che i nuovi ingressi rappresentino veramente un potenziamento dei Centri, così come previsto dal piano nazionale e da quello regionale. Nella sua risposta, l’assessore Rizzoli ha inoltre precisato che per le nuove assunzioni a tempo determinato sono a disposizione 7milioni di euro, mentre le Province potranno disporre di ulteriori finanziamenti per interventi infrastrutturali per inserimento dei nuovi assunti.

Reclutamento personale sanitario
A che punto sono le procedure per il reclutamento del personale sanitario, già previsto dal DPCM del maggio 2020? Il quesito è posto da un question time a firma di Carmela Rozza (PD) per fare il punto della situazione nelle ATS e ASST lombarde. L’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, ha sottolineato che dall’emergenza sono stati reclutati 1513 medici e 2172 infermieri. Ha inoltre spiegato che a fronte di 1496 cessazioni, nella prima metà dell’anno si sono registrate 1760 assunzioni a tempo indeterminato. Gallera ha infine assicurato che Regione sta mettendo in atto diversi interventi per rafforzare anche il presidio territoriale che è fondamentale.

Riorganizzazione ASST Brianza
La riorganizzazione della ASST della Brianza, con l’afferimento della ASL di Desio all’ASST di Vimercate, il cronoprogramma per la sua piena attuazione e i contenuti del progetto messo a punto dal Tavolo tecnico sono i temi al centro del question time a firma di Gigi Ponti (PD). Giulio Gallera, assessore regionale all’Welfare, dopo aver ripercorso la storia e il lavoro della cabina di regia istituita per il confronto sul progetto, ha spiegato che il documento di natura tecnica è e stato già redatto e che in questo mese ne verranno illustrate le linee guida anche ai sindaci. Da gennaio, ha concluso, il progetto sarà operativo.

Reintroduzione DaD
Quali evidenze scientifiche e quali dati sull’andamento dei contagi in ambiente scolastico sono stati alla base della decisione di riprendere la Didattica a Distanza (DaD) al 100% per le scuole secondarie di secondo grado in Lombardia? La domanda è posta in un question time di Michele Usuelli (+Europa Radicali), che cita studi internazionali che ribadiscono il rischio compromissione di aspetti cognitivi, emotivi e relazionali dovuto alla prolungata chiusura delle scuole. L’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera ha spiegato che le decisioni della Regione sono state prese sulla base delle indicazioni contenute nei documenti del Ministero della Salute e dalla Conferenza delle Regioni sulle base del livello di rischio di contagio. L‘Assessore ha anche aggiunto che la DaD ha riguardato proprio le scuole secondarie di secondo grado dove ci sono più classi e dunque più contagi. Gli alunni lombardi in questi istituti sono 8647 contro i 5113 delle scuole secondarie di primo grado e i poco più di 2000 delle elementari. Nella sua replica Usuelli si è detto insoddisfatto della riposta perché “le scuole non sono la causa del contagio e sono le ultime a dover chiudere”.

Utilizzo plasma iperimmune
In un question time Andrea Fiasconaro (M5S) chiede se in Lombardia sia stata avviata la lavorazione a livello industriale del plasma iperimmune per l’ottenimento di farmaci plasma-derivati, come richiesto in una mozione approvata dall’Assemblea lombarda lo scorso 26 maggio, in caso di una possibile recrudescenza autunnale del virus. Nella sua risposta l’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, ha precisato che per quanto riguarda la produzione farmaceutica la DG Welfare è in attesa dell’autorizzazione AIFA. Inoltre, Regione Lombardia, capofila nazionale del progetto europeo, ha a disposizione 2.800 unità per uso clinico più ulteriori 800 per uso anche farmaceutico.

Potenziamento rete ospedaliera
Quali sono state le azioni e gli interventi concretamente realizzati da Regione Lombardia per il riordino e il potenziamento della rete ospedaliera, a fronte delle risorse stanziate dallo Stato? Lo chiede in un question time Consolato Mammì (M5S). Nella sua risposta, l’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera, ha precisato che Regione Lombardia ha deliberato il piano di riordino il 16 giugno scorso, piano successivamente approvato dal ministero della Salute il 28 luglio, che però affidava al Commissario straordinario la predisposizione delle procedure sia per gli interventi sia per le attrezzature mobili, per complessivi 225MLN di euro. Nonostante le ripetute sollecitazioni avanzate ini diverse sedi da Regione Lombardia, secondo la ricostruzione fornita dall’assessore Gallera, solo da ieri è possibile accedere agli accordi quadro per i lavori che da oggi potranno essere progettati realizzati, mentre si è ancora in attesa degli elenchi per l’approvvigionamento dei ventilatori polmonari, di cui Regione Lombardia aveva dichiarato l’urgenza, saranno distribuiti esclusivamente dal Commissario straordinario.

Al termine del Question time la Giunta ha dato risposta ad alcune interpellanze.

Ondata di ritorno: azioni per il contenimento dell'epidemia
Quali sono le azioni che la Giunta ha previsto per fronteggiare la seconda ondata di pandemia? In particolare, che cosa si intenderebbe approntare per le Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA), i Covid center, il numero di posti di terapia intensiva, l'adeguata copertura di personale, l’approvvigionamento dei vaccini antinfluenzali, quello dei tamponi e dei DPI per ospedali, medici di base, RSA e privati? Sono i temi e le richieste toccati dall'interpellanza presentata da Niccolò Carretta (Gruppo Misto- Azione). L’assessore regionale al Welfare, Giulio Gallera ha illustrato lo stato attuale della situazione. In particolare, ha spiegato che la dotazione dei posti letto di terapia intensiva è in fase di implementazione, che sono in via di reclutamento nuovi medici al fine di ampliare le USCA su tutto il territorio, che oggi sono 85, e favorire il loro impiego, insieme al personale infermieristico, anche a domicilio o in altre sedi anche per l’esecuzione di tamponi. Gallera ha, infine, ha relazionato sull’approvvigionamento di DPI per ospedali, medici di base, RSA e Privati.

Stato di attuazione delle Risoluzioni 102 (tutela ambientale in Lomellina) e 20 (utilizzo in agricoltura dei fanghi di depurazione)
Nell'interpellanza presentata da Simone Verni (M5S) si chiede di conoscere lo stato di attuazione delle risoluzioni che riguardano rispettivamente agli interventi di miglioramento degli standard di tutela ambientale in Lomellina (Ris 102) e l’utilizzo in agricoltura dei fanghi di depurazione e dei gessi di defecazione (Ris 20). Rispondendo, l’assessore all’Ambiente Raffaele Cattaneo ha sottolineato che l’interpellanza riguarda una materia molto ampia. Per quanto riguarda il tema dei fanghi, Cattaneo ha precisato che Regione sta attendendo il testo definitivo del Governo che riforma la materia, in modo da emanare le linee guida spettanti alle Regioni.

Riorganizzazione del sistema di gestione e tutela delle aree regionali protette
Procede, sia pur a piccoli passi, la riorganizzazione del sistema lombardo di gestione e tutela delle aree regionali protette, prevista dalla l.r.28/2016. Lo ha spiegato l’assessore regionale all’Agricoltura, Fabio Rolfi, rispondendo all'interpellanza presentata da Matteo Piloni (PD). Nello specifico sono stati presentati 12 progetti, di cui solo quello relativo al Parco del Mincio è stato approvato. Una situazione a macchia di leopardo su cui Regione Lombardia si sta impegnando nell’accompagnare gli enti gestori a una nuova organizzazione, ma su cui l’assessore non ha dato termini perentori.

(Testi a cura di T. Arena e A. Buzzetti)