Valcepina (FdI): “Un passo decisivo per garantire continuità amministrativa e
completare la riorganizzazione, a tutela dei nostri agricoltori”
Milano, 16 giugno 2026 – Una proroga di 24 mesi, prorogabili fino a un limite complessivo di 48 mesi, per il Commissario straordinario in carica dell’Associazione Irrigazione Est Sesia (AIES), un consorzio con sede a Novara che opera nell’irrigazione e nella bonifica. Questo quanto previsto dalla legge di ratifica approvata oggi dall’Assemblea lombarda (a favore 46 voti, astenuti 16). L’atto aggiuntivo, firmato lo scorso 27 maggio tra l’Assessore all’Agricoltura della Lombardia e l’Assessore piemontese Paolo Bongioanni, riguarda l’Intesa tra le Regioni Lombardia e Piemonte per la gestione del consorzio, concentrandosi sulla disciplina del commissariamento.
La norma approvata oggi sancisce che il trattamento economico del Commissario sarà parametrato allo stipendio base dei dirigenti dei Consorzi di bonifica, con spese a carico dell’Associazione stessa e senza oneri per i bilanci regionali. Inoltre, il testo prevede che entro lo stesso termine di 24 mesi debbano essere ricostituiti gli organi ordinari, avviando riforme a medio termine, tra cui l’adeguamento dello Statuto, dei Regolamenti consortili e l’aggiornamento del catasto.
“L’approvazione odierna in Consiglio rappresenta un passaggio fondamentale e di estrema urgenza per il comparto agricolo del nostro territorio. L’Associazione Irrigazione Est Sesia è una realtà vitale per la gestione idrica a cavallo tra Lombardia e Piemonte, in particolar modo per il bacino risicolo e cerealicolo della Lomellina – ha sottolineato la relatrice Chiara Valcepina (FdI) -. Con questo provvedimento evitiamo il rischio di un pericoloso vuoto di potere. I termini della precedente Intesa scadono, infatti, a fine giugno: senza questa ratifica, l’incarico del Commissario straordinario, nominato dalla Giunta regionale a fine 2024, dopo la decadenza dei vecchi organi, comporterebbe la cessazione automatica dell’incarico, vanificando l’importante e complesso lavoro di riordino amministrativo e contabile svolto finora”.
Il provvedimento non comporta alcun onere o spesa per le casse di Regione Lombardia, in quanto i costi della gestione straordinaria rimangono interamente in capo all’Associazione stessa.
Come ricordato da Mauro Piazza, Sottosegretario con delega Autonomia e Rapporti con il Consiglio Regionale, il Commissariamento si è reso necessario dopo che il bilancio 2022 dell’ente non è stato approvato dalla società di revisione, causando le dimissioni del Collegio dei revisori e bloccando la certificazione dei bilanci.