Via libera all’unanimità dalla Commissione Cultura, presieduta da Anna Dotti (FdI), alle prossime tre edizioni dell’”Hackathon” regionale dedicato all’uso consapevole delle tecnologie digitali e della rete internet (triennio 2026–2028). L’iniziativa rientra in un accordo più ampio di collaborazione tra Regione Lombardia e Ufficio Scolastico Regionale (USR) che, in attuazione della legge regionale contro il bullismo e le baby gang, definisce un pacchetto strategico di progetti educativi per il triennio.
L’Hackathon, che dal 2018 al 2025 ha già visto la realizzazione di 7 edizioni di successo, consiste in una “maratona di idee” durante la quale gli studenti, distribuiti in squadre, sono chiamati a sviluppare, in tempi definiti, soluzioni innovative su specifici temi legati alla sicurezza in rete, che verranno poi presentate e valutate da una apposita Commissione interistituzionale. Si tratta di una competizione formativa rivolta a studenti delle scuole secondarie di secondo grado, statali e paritarie e dei centri di formazione professionale.
“Il rinnovo di questa iniziativa per il prossimo triennio conferma la centralità che Regione Lombardia riserva alla tutela dei nostri ragazzi. L’Hackathon non è una semplice competizione. L’iniziativa ha uno scopo di educativo, in quanto favorisce il lavoro di squadra, la risoluzione dei problemi, lo sviluppo delle competenze digitali e comunicative. I ragazzi non subiscono passivamente regole calate dall’alto. Diventano invece i primi promotori della sicurezza online. Contrastare il bullismo e il cyberbullismo richiede strumenti moderni e linguaggi vicini alle nuove generazioni. Attraverso questa maratona di idee, stimoliamo la responsabilità civica digitale e trasformiamo la tecnologia da potenziale minaccia a straordinaria risorsa di condivisione e rispetto” ha spiegato Chiara Valcepina (FdI) nell’illustrare il documento alla Commissione.
“Il provvedimento dà continuità e amplia le iniziative già avviate negli scorsi anni -ha sottolineato la Presidente della Commissione Anna Dotti-, inserendo la cultura della sicurezza e della cittadinanza responsabile come pilastri fondamentali dell’educazione civica di studenti, famiglie e docenti”.
Ogni anno l’organizzazione dell’evento sarà affidata a un Istituto scolastico diverso, selezionato tramite un bando dell’USR Lombardia. I progetti presentati dagli Istituti dovranno sviluppare tre temi chiave: strategie e strumenti per garantire la sicurezza informatica, rispetto reciproco all’interno delle comunità digitali e promozione della cittadinanza digitale attiva tra i giovani.
Il finanziamento regionale è di 20.000 euro all’anno, per un totale di 60.000 euro nel triennio. I fondi copriranno i costi del personale, dei materiali didattici, dei trasporti e delle attrezzature (queste ultime entro il limite del 10%).
Hackathon è uno dei progetti che rientrano nell’Intesa tra Regione Lombardia e l’Ufficio Scolastico Regionale. La collaborazione nasce dalla consapevolezza che la sicurezza debba essere affrontata in modo globale. Il piano unisce infatti la sicurezza sociale, la sicurezza in rete, la prevenzione stradale e la tutela del territorio in un unico percorso formativo.
Nell’ambito di questo accordo, che resterà in vigore fino al 31 dicembre 2028, i cinque progetti che affiancano Hackathon per il triennio 2026-2028 sono: CPL Falcone e Borsellino potenziamento dei Centri di Promozione della Legalità attivi sul territorio e intitolati ai due magistrati simbolo della lotta alla mafia; Borse di studio “Falcone e Borsellino” percorsi di studio e riconoscimento del merito nel nome della legalità; Borse di studio “Caduti di Nassiriya” iniziative per mantenere vivo il ricordo del sacrificio dei militari italiani; Borse di studio “Sergio Ramelli, Fausto e Iaio” borse di studio dedicate alla memoria delle giovani vittime degli Anni di Piombo; Educazione stradale programmi diffusi di sensibilizzazione e sicurezza sulla rete viaria rivolti a tutte le scuole.