I patrocini del Consiglio regionale nella Provincia di Bergamo

Presidente Federico Romani: “Sono esempi di valorizzazione dell’identità locale, fondamentali per preservare le tradizioni bergamasche”

Tra i patrocini approvati dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale questa settimana, 4 sono a sostegno di iniziative che si svolgeranno tra giugno e ottobre nella provincia di Bergamo. Rassegne che rievocano tradizioni antiche, Festival teatrali messi in scena in luoghi insoliti, manifestazioni per conoscere le culture dei popoli tribali o la Lombardia di metà Ottocento.

“Queste iniziative che saranno protagoniste nella Provincia di Bergamo nei prossimi mesi – sottolinea il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani – sono esempi di valorizzazione dell’identità e della cultura locale. Fondamentali per preservare le tradizioni pastorali della Valle Seriana e per promuovere il territorio bergamasco attraverso il teatro e la coesione sociale”. 

La Città del Folklore

Dal 13 al 14 giugno il Comune bergamasco di Parre festeggerà il riconoscimento ottenuto la scorsa estate dalla FITP (Federazione Italiana Tradizioni Popolari) come Città del Folklore 2026. Un premio conquistato per l’impegno del paese nel preservare le tradizioni locali, il costume storico del XVII secolo e il patrimonio pastorale della Valle Seriana. La manifestazione organizzata per il fine settimana prevede performance folkloristiche e concerti a cielo aperto. Un’occasione per immergersi in riti, danze, costumi e sapori antichi in suggestive ambientazioni medievali/celtiche dove poter vivere anche percorsi enogastronomici assaporando i prodotti tipici locali. Verrà inoltre inaugurata la mostra antropologica “Maschere e Tradizioni di Montagna” di Manuel Schiavi, con un allestimento immersivo tra fotografie e oggetti della tradizione. Domenica 14 si terrà la celebrazione del Folklore con la partecipazione del Presidente FITP e il conferimento del titolo di “Città del Folklore 2026”. Per l’occasione, verrà ospitato il 20º Raduno Regionale dei Gruppi Folklorici FITP Lombardia, con numerose associazioni provenienti da tutta la regione e verrà consegnato il titolo di “Maestro Benemerito del Folklore Lombardo”. Una sfilata attraverserà il paese con musica, danze e spettacoli.

Il teatro immerso nel territorio

Dal 18 al 30 giugno, l’Associazione InAtto di Brignano Gera d’Adda (Bergamo) organizza la ventiquattresima edizione di “deSidera Bergamo Festival 2026”. Un fitto calendario di spettacoli teatrali diffusi su tutta la Provincia di Bergamo messi in scena in luoghi non teatrali e di particolare interesse storico, artistico, architettonico e naturalistico. Un progetto che nasce da un fitto dialogo in sinergia con le parrocchie, le associazioni e i comuni del territorio con lo scopo di far conoscere il patrimonio e le ricchezze culturali locali.

Le culture dei popoli indigeni e tribali

Un ponte tra culture, un’opportunità per promuovere il rispetto della diversità: è questo “Lo spirito del pianeta”, il Festival internazionale dei gruppi tribali e indigeni del mondo che torna dal 18 giugno al 16 agosto a Casirate d’Adda (Bergamo). Un progetto nato da un’idea ambiziosa: riunire popolazioni provenienti dagli angoli più remoti del pianeta per offrire un’esperienza culturale e emozionale unica nel suo genere. Attraverso spettacoli di musica e danza, i partecipanti raccontano storie, rituali e identità legate alle proprie origini. Il festival offre anche laboratori interattivi, dove il pubblico può avvicinarsi ad antiche pratiche artigianali, artistiche e spirituali, favorendo uno scambio diretto tra culture diverse. Una piattaforma per il dialogo tra tradizioni antiche e la società moderna che, oltre a far conoscere tradizioni ancestrali, permette anche di gustare i piatti tipici di culture gastronomiche spesso sconosciute e i prodotti dell’artigianato di questi popoli.

La Lombardia dell’Ottocento

A Caprino Bergamasco (Bergamo) dal 3 al 4 ottobre l’autunno si aprirà con l’evento “Antonio Ghislanzoni. Epistolario 1956 – 1893”, giunto alla sua seconda edizione e curato dallo studioso Carlo Tremolada. Antonio Ghislanzoni è stato un celebre librettista, poeta, giornalista e scrittore italiano legato alla Scapigliatura della metà dell’Ottocento che si sviluppò in Italia Settentrionale. Attraverso la raccolta di numerose lettere provenienti da tutta Italia e dall’estero, l’obiettivo è offrire uno spaccato significativo della società lombarda dell’Ottocento, con particolare riferimento ai territori di Milano, Bergamo e Lecco, attraverso le testimonianze epistolari legate alla figura di Ghislanzoni. La forma epistolare rivela dei frammenti significativi della vita dell’autore, in un’epoca caratterizzata da profondi cambiamenti a livello politico ed economico.

Per approfondimenti

https://www.facebook.com/federazioneitalianatradizionipopolari

https://www.facebook.com/DesideraTeatroFestival/

http://facebook.com/lospiritodelpianeta

https://www.facebook.com/progettocaprino/