“Due comunità divise da una ferrovia e da un torrente vengono ora unite da un’unica opera particolarmente attesa e che trova finalmente la luce, un’opera e una infrastruttura che assume una importanza strategica anche perché migliora la qualità della vita dei centri abitati interessati deviando il traffico pesante e velocizzando i collegamenti. Ma la nuova tangenziale è anche la dimostrazione di come, quando le istituzioni e le pubbliche amministrazioni sanno fare sinergia, i risultati arrivano a beneficio di tutti”.
Lo ha sottolineato il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani intervenendo oggi all’inaugurazione della nuova tangenziale nord realizzata al confine tra i Comuni di Cesano Maderno e Seveso in Brianza.
Ora con la messa in funzione della tangenziale, i veicoli provenienti dalla Milano-Meda, dalla futura Pedemontana e da Seregno potranno raggiungere la Nazionale dei Giovi senza attraversare le aree più sensibili della città, spesso congestionate nelle ore di punta. Il tracciato ha richiesto il superamento del torrente Seveso con un nuovo ponte, la realizzazione della galleria artificiale sotto la linea ferroviaria, la costruzione delle rotatorie di innesto e la sistemazione delle aree di raccordo.
La lunghezza complessiva della nuova tangenziale è di 483 metri. L’asse stradale principale ha inizio nel territorio di Cesano Maderno da una nuova rotatoria in corrispondenza della confluenza tra via Nazionale dei Giovi (SP44bis), via Garibaldi e via Volta a Cesano Maderno. La tangenziale supera il torrente Seveso grazie alla costruzione di un nuovo ponte a scavalco e prosegue con un tratto in discesa, fino alla galleria artificiale, della lunghezza di 101,55 metri, larga 9 metri e alta 5 metri dalla sede stradale, che consente il superamento della linea ferroviaria Milano-Seveso-Asso. In uscita la strada prosegue per 86 metri per procedere fino a raggiungere una nuova rotatoria di via Cadore e via Sabotino a Seveso.
Per favorire la mobilità dolce sul territorio è stato realizzato un sottopasso ciclopedonale sotto l’attuale via Liberazione a Cesano Maderno, lungo 12 metri, largo quattro metri e collocato a circa 50-60 metri dall’attuale passaggio a livello. Il sottopasso è dotato di rampe ciclopedonali con percorso rettilineo a est e con percorso a ferro di cavallo a ovest consentendo l’accessibilità per le persone con disabilità.
Alla cerimonia inaugurale erano presenti anche l’Assessore regionale Claudia Terzi, i Sindaci dei due Comuni e i Consiglieri regionali Alessandro Corbetta e Pietro Luigi Ponti.