Lo stato di avanzamento del progetto della variante alla S.S.42 del Tonale e della Mendola (tratto Trescore Balneario-Entratico), le tempistiche previste, il quadro delle risorse disponibili e le criticità legate alla viabilità della Val Cavallina sono stati al centro dell’audizione che si è tenuta oggi in Commissione Territorio, Infrastrutture e Mobilità, presieduta da Jonathan Lobati (FI).
L’incontro è stato richiesto proprio dal Presidente Lobati per riunire intorno a un Tavolo istituzionale tutti gli attori coinvolti in questa opera infrastrutturale e fare il punto della situazione, raccogliendo anche perplessità ed eventuali domande dal territorio.
“È stato un momento di confronto importante che ha confermato la disponibilità di Simico e la correttezza e puntualità nel fornire sempre aggiornamenti su questa opera strategica – ha sottolineato il Presidente della Commissione Jonathan Lobati –. Il cronoprogramma che ci è stato confermato oggi, che prevede la realizzazione dell’opera entro il 2031, mi tranquillizza anche perché è allineato con il Programma Regionale della Mobilità e dei Trasporti approvato ieri in Aula che prevede la finalizzazione di questa variante entro il 2032. I tempi quindi saranno rispettati. Come Commissione continueremo a sorvegliare sul rispetto di questo cronoprogramma”.
Un intervento progettato per decongestionare il traffico urbano e pesante della S.S.42 e della S.P.8, riducendo l’alta densità di veicoli, eliminando le criticità del tracciato attuale e migliorando i collegamenti tra la pianura bergamasca, la Val Cavallina e l’Alto Lario/Val Camonica.
L’audizione fa seguito allo sblocco finanziario avvenuto a giugno 2026, quando il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha stanziato gli ultimi 53 milioni di euro mancanti per coprire interamente i costi dell’infrastruttura, registrando inoltre un passo avanti decisivo con la conclusione positiva della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) lo scorso 7 ottobre tramite decreto ministeriale.
Al Tavolo della Commissione sono intervenuti la Società Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026 S.p.A. (SIMICO), i Sindaci dei Comuni della Val Cavallina (Berzo San Fermo, Entratico, Zandobbio, Ranzanico, Trescore Balneario, Vigano San Martino, Gaverina Terme, Bianzano, Spinone al Lago, Grone), i vertici della Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi, della Provincia di Bergamo e del Consorzio Servizi della Val Cavallina.
Nel corso dell’audizione, i rappresentanti di SIMICO hanno spiegato che “l’opera fa parte della legacy di Milano-Cortina ed è strutturata su due fasi, con un iter congiunto per realizzare la variante con bretella da Trescore a Entratico e la bretella di collegamento che arriva al Comune di Zandobbio, comprendendo 1,2 km in sotterranea. L’obiettivo principale è l’allontanamento del traffico dal centro urbano, garantendo maggiore sicurezza, una migliore qualità dell’aria con minori emissioni e la mitigazione del rischio idrogeologico. L’intervento, coperto da un finanziamento complessivo di 230 milioni di euro, ha visto una complessa cronistoria avviata nel 2021 con la redazione del PFTE (Progetto di fattibilità tecnica ed economica) e l’inserimento nel piano delle opere olimpiche nel 2023, passando per il parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici (CSLP), l’adeguamento dei progetti, il parere preliminare del comitato speciale del CSLP ad aprile 2025 e il decreto di VIA a ottobre 2026”.
Come illustrato da SIMICO “i prossimi passi prevedono la conformazione del progetto alle prescrizioni del MASE e del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, il passaggio in Conferenza dei servizi nel 2027 e l’aggiudicazione della gara di appalto integrato prevista per la fine del 2027, con la redazione del progetto esecutivo nel 2028, l’avvio dei lavori in estate e la fine degli stessi stimata per il 2031”.
Al dibattito hanno preso parte anche i Sindaci del territorio e la Comunità Montana: il Sindaco di Entratico ha evidenziato “l’importanza della futura Conferenza dei servizi di marzo 2027”; il Sindaco di Berzo San Fermo ha approfondito i dettagli sull’appalto integrato; il Sindaco di Zandobbio ha ricevuto conferma da SIMICO che l’asse per Zandobbio fa parte di un unico lotto e cantiere; la Comunità Montana dei Laghi Bergamaschi ha ringraziato Regione Lombardia e SIMICO per la costante condivisione delle informazioni; infine, il Sindaco di Grone ha chiesto delucidazioni sul piano di sicurezza e viabilità alternativa durante il cantiere, ricevendo da SIMICO la conferma che la gestione dei flussi alternativi è un tema obbligatorio previsto dal progetto.
Durante il dibattito sono intervenuti i Consiglieri Davide Casati (PD), che ha evidenziato come “l’audizione odierna abbia certificato l’unità del territorio per questa opera strategica”, e Michele Schiavi (FdI) che ha dichiarato di “apprezzare la chiarezza sulle date fornite da Simico e la solidità del quadro finanziario che dà certezza alla realizzazione dell’opera, confermando l’importanza di questo collegamento viabilistico per una Val Cavallina che attende risposte da tempo”.