Conclusi a Roma, alla Camera dei Deputati, gli Stati Generali sulla “Salute e Sicurezza sul Lavoro” promossi dalla Commissione parlamentare d’Inchiesta sulle condizioni di lavoro, salute e sicurezza e a cui hanno partecipato, in rappresentanza del Consiglio Regionale della Lombardia, i componenti dell’Ufficio di Presidenza della Commissione Speciale “Tutela della Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro”.
“E’ stata un’occasione preziosa per approfondire tutti gli aspetti legati alla sicurezza nei luoghi di lavoro, alla prevenzione degli infortuni e alla diffusione della cultura della sicurezza – ha dichiarato Giulio Gallera (Forza Italia), Presidente della Commissione Speciale, che ha guidato la delegazione del Consiglio Regionale lombardo-. Questa mattina abbiamo ricevuto dal Presidente della Commissione parlamentare Chiara Gribaudo e dal Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana un riconoscimento speciale poiché siamo l’unico Consiglio Regionale in Italia ad aver istituito una Commissione dedicata al tema della sicurezza nei luoghi di lavoro”.
Nell’occasione i vertici della Camera dei Deputati si sono anche complimentati con i rappresentanti lombardi per il significativo lavoro svolto sinora in termini di ascolto, confronto e indirizzo.
“La sicurezza sul lavoro deve essere una priorità assoluta. Il riconoscimento di oggi è uno stimolo a proseguire, con ancora maggiore determinazione, il lavoro per tutelare la salute, la dignità e la vita di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori” ha dichiarato il Vice Presidente della Commissione Samuele Astuti (PD)-. Accolgo inoltre con grande soddisfazione l’approvazione unanime, avvenuta questa mattina alla Camera dei Deputati, del progetto di legge che introduce il patrocinio a spese dello Stato per le vittime di infortuni sul lavoro, mortali e non, causati dalla violazione delle norme di sicurezza da parte di terzi.”
“La cultura della sicurezza è ciò che accade quando nessuno guarda – ha dichiarato il Segretario della Commissione Romana dell’Erba (FdI)-. Partecipare agli stati generali della salute e sicurezza alla Camera è stata un’opportunità per ascoltare le famiglie delle vittime sul lavoro, analizzare le nuove regole e prescrizioni sulle professioni digitali Torniamo consapevoli che il nostro lavoro regionale è fondamentale per avere una regia vicina agli organismi di vigilanza, alle imprese e ai lavoratori”.