Curare lo spirito per superare l’emergenza Coronavirus

In questi giorni siamo tutti concentrati sugli effetti sanitari del Coronavirus, i dati sulla diffusione del contagio. Ci sono, però, aspetti su cui non ci si sofferma abbastanza, eppure, sono sotto gli occhi (e i nervi) di tutti: le conseguenze psicologiche del Coronavirus. Fattori come l’isolamento sociale, la reclusione in casa e il peso dell’incertezza possono colpire la nostra salute mentale. Per non parlare delle condizioni di stress prolungato che sta affliggendo medici ed operatori sanitari. Ed è per questo che si stanno moltiplicando le offerte di supporto e di ascolto da parte di specialisti.

Ad iniziare dalla iniziativa varata da un gruppo di volontari, composto da psicoterapeuti e counselor, che ha lanciato “ Zona Rossa ti ascolto”, che offre due servizi. Il primo è un servizio di ascolto telefonico dedicato agli operatori saniatri, di rapidissima fruizione, attivo 7 giorni su 7 dalle 6 alle 24. Il secondo è, invece, rivolto a chiunque avesse necessità di un confronto: vengono proposti incontri individuali o gruppi di ascolto (in videochiamata), di mindfulness, psicoterapia, meditazione. Vi sono anche tutorial con pratiche di rilassamento e altre tecniche semplici quanto efficaci e di grande aiuto per chiunque in un momento come quello presente. Ulteriori informazioni a  zonarossatiascolto@gmail.com.

In campo anche l’ Ordine degli psicologi della Lombardia che, oltre a fornire indicazioni sulle modalità di terapia da remoto, sotto l’hashtag #lopsicologotiaiuta ha lanciato campagna di sensibilizzazione a favore di tutti i cittadini: sulla pagina web di OPL (www.opl.it) si possono trovare strumenti  e consigli per il benessere mentale, audiovisivi e materiale per la gestione delle situazioni di emergenza familiare. Tra le iniziative culturali dell’OPL, segnaliamo un ciclo di webinar: il primo appuntamento riguarda proprio il tema dell’elaborazione del lutto ai tempi del coronavirus e avrà luogo mercoledì 25 marzo dalle 21 sulla piattaforma GoToWebinar. Insieme al dottor Primo Gelati, verrà affrontato il tema complesso della gestione del lutto, in particolare in seguito a contagio da coronavirus e saranno suggeriti alcuni percorsi per affrontare questo tipo di esperienza.

Dedicato ai giovani il servizio attivato dalle Agenzie di Tutela della Salute (ATS) che supportano lo sviluppo della Rete delle Scuole che Promuovono Salute – Lombardia con programmi e attività di promozione nel mondo scolastico. Tante reti e proposte che si possono consultare all’indirizzo https://www.scuolapromuovesalute.it/supporto-da-parte-delle-ats/

Vi è poi il servizio di supporto telefonico messo a disposizione dall’ ATS Città di Milano. Gestito da psicologi e psichiatri di ATS, è attivo da lunedì al venerdì (dalle 9 alle 16), al numero di telefono 02 85782797. L’età media di chi si è rivolto al servizio è di 55 anni. Gli interventi effettuati sono stati principalmente di ascolto, sostegno e gestione delle emozioni.

L’Agenzia di Tutela della Salute di Bergamo, in collaborazione con l’Associazione EMDR Italia, ha elaborato un manifesto informativo dedicato ai consigli e ai suggerimenti dedicati agli anziani e ai pazienti fragili.

Tra le diverse iniziative avviate da privati, i contatti telefonici di Urgenza psicologica, attivo il sabato e la domenica dalle 9 alle 21 nei comuni di Milano, Monza e Varese (riferimenti sul sito www.urgenzapsicologica.it), il vademecum sui comportamenti virtuosi disponibile sul sito di ALA Milano.

E anche il Movimento Genitori sostiene le famiglie costrette a coabitazione forzata, mettendo a disposizione consigli e materiali, a partire da un vademecum sullo stare insieme (bene) in cucina.

E soprattutto, combattiamo il peggior nemico di tutti: il pensiero negativo. In tempi di crisi bisogna mantenere la calma e creare alleanze. Aiutiamoci gli uni con gli altri per superare con successo questa situazione, che passerà.