Aeroporto Bresso: no ai voli commerciali e all’ampliamento dello scalo

Sì unanime della Commissione Territorio alla proposta di Risoluzione che chiede il rispetto del Protocollo del 2007 e un tavolo di confronto

No all’apertura ai voli commerciali e all’ampliamento della struttura esistente. Rispetto del protocollo d’intesa firmato nel 2007. Monitoraggio degli aspetti ambientale, acustico e della sicurezza.

Sono questi i punti salienti della proposta di Risoluzione presentata dal Consigliere regionale di AVS, Onorio Rosati, e approvata all’unanimità dalla Commissione Territorio presieduta da Jonathan Lobati (FI).

Il documento conferma la contrarietà allo sviluppo di eventuali voli di linea e di progetti Regional Air Mobility (RAM) e impegna la Giunta a richiedere a Enac la conferma formale della validità del Protocollo d’intesa firmato il 31 luglio 2007, garantendo l’attuale assetto funzionale dello scalo ed escludendo ampliamenti, oltre a un quadro aggiornato dei movimenti annuali, delle tratte, degli orari, delle tipologie di traffico e di aeromobili impiegati e dei soggetti operanti sullo scalo.
Agli enti competenti spetterà verificare le attività aeroportuali e le eventuali incompatibilità con gli accordi vigenti, mentre alla Regione sarà affidato un ruolo di interlocuzione e impulso.
Si prevede infine un tavolo di confronto con tutti i soggetti interessati finalizzato alla condivisione delle informazioni e al corretto coordinamento istruzionale, nel rispetto delle competenze di ciascun ente.
Il testo, presentato in Commissione lo scorso maggio, è stato oggetto di un ciclo di audizioni in estate e nelle prossime settimane passerà al vaglio del Consiglio regionale per il via libera definivo.

“Il testo votato oggi all’unanimità – ha detto il Presidente della Commissione Jonathan Lobati – rappresenta un ottimo lavoro di sintesi della Commissione che nei mesi scorsi ha promosso diverse audizioni. I suggerimenti arrivati da cittadini ed enti locali ci hanno permesso di raccogliere tutti gli elementi necessari per approvare una Risoluzione che mette finalmente un punto fermo sul futuro dello scalo”.
“La Commissione – ha spiegato Onorio Rosati (AVS) – ha fatto un ottimo lavoro, fornendo uno strumento che affronta una questione che riguarda uno dei territori più popolati e che finalmente media tra le necessità dell’aeroporto e la salute e la sicurezza dei cittadini”.

“Tutta la filiera istituzionale – ha dichiarato Simone Negri (PD) – ha dimostrato coralità nel dire no all’ampliamento e nel chiedere di tornare a rispettare i contenuti del protocollo del 2007”.
“Come Movimento Cinque Stelle – ha continuato Nicola Di Marco – avevamo depositato diverse interrogazioni su questo tema. Ci auguriamo che questa Risoluzione serva davvero a garantire la sicurezza e la salute dei cittadini”.
“Le preoccupazioni dei Comuni e dei cittadini sono comprensibili – ha affermato Silvia Scurati (Lega) – e dobbiamo vigilare affinché vengano interrotte le attività non ricomprese nell’assetto originario”.
Per Christian Garavaglia (FdI) “il protocollo aveva trovato un equilibrio e oggi abbiamo sancito che questo equilibrio resta il nostro punto di riferimento”, mentre Martina Sassoli (Noi Moderati) ha osservato che “la Risoluzione crea l’occasione di un confronto condiviso e continuativo che consente di conoscere la situazione e monitorarne l’evoluzione”.
Durante il dibattitto sono intervenuti anche Riccardo Pase (Lega) che ha sottolineato come il documento rappresenti un segnale forte della presenza della politica sul territorio, mentre Jacopo Dozio (Forza Italia) ha auspicato che il positivo lavoro di confronto svolto in Commissione sull’aeroporto di Bresso possa rappresentare un esempio virtuoso da seguire in futuro.