Istituzioni e giovani: il Consiglio regionale incontra l’Unione Insigniti

Presentate le iniziative nelle scuole mantovane dedicate al valore civico degli "Alfieri della Repubblica", con borse di studio finanziate dal territorio

Coniugare la memoria storica del Paese, la promozione della legalità e il protagonismo virtuoso delle giovani generazioni. Sono stati questi i temi portanti dell’incontro istituzionale svoltosi questa mattina a Palazzo Pirelli, dove il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani insieme al Consigliere Segretario Alessandra Cappellari (Lega) e ai Consiglieri regionali Paola Bulbarelli (FdI) e Marco Carra (PD) hanno ricevuto una delegazione dell’U.I.R., l’Unione Insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Al tavolo di confronto hanno preso parte Andrea Moretti, Delegato territoriale di Mantova (sezione “Giovanni Gronchi”) e Delegato Nazionale per i Rapporti con gli Ordini Cavallereschi; Giovanni D’Errico, Delegato territoriale di Pavia e Delegato Nazionale Solidarietà Nord Italia, e il Colonnello dei Carabinieri Rosario Giacobetti, rappresentante della delegazione territoriale di Lodi.

L’appuntamento è stato l’occasione per illustrare il piano di attività che l’U.I.R. metterà in campo in autunno.
Al centro della programmazione, che coincide con l’avvio delle celebrazioni per l’80° anniversario della Repubblica Italiana, spicca un progetto di sensibilizzazione nelle scuole secondarie promosso dalla Delegazione di Mantova in sinergia con l’Ufficio Scolastico Territoriale e l’Associazione Nazionale Alfieri della Repubblica Italiana (ANARI). L’obiettivo è spronare e individuare i candidati idonei all’Attestato d’Onore di “Alfiere della Repubblica“, la benemerenza istituita dal Quirinale per premiare il senso civico, la solidarietà, l’altruismo e l’inclusione degli under 18. A questo percorso verranno collegate tre borse di studio alla memoria del Presidente Emerito Giovanni Gronchi, interamente coperte da sponsor del tessuto produttivo locale, inclusi i consorzi lattiero-caseari del territorio mantovano.

Accogliere a Palazzo Pirelli le delegazioni dell’Unione Insigniti significa dare voce a chi traduce le onorificenze dello Stato in un servizio concreto per le comunità” ha dichiarato il Presidente del Consiglio regionale Federico Romani. “Il Consiglio regionale appoggia con convinzione queste reti associative capaci di trasmettere ai giovani i valori costituzionali più alti, dimostrando che la Repubblica si costruisce anche con atti di generosità quotidiana”.

Soddisfazione è stata espressa dal Consigliere regionale Paola Bulbarelli, che ha promosso l’incontro rimarcando il profondo legame con il territorio virgiliano: “La Delegazione territoriale mantovana, intitolata a un illustre cittadino onorario come Giovanni Gronchi, dimostra ancora una volta uno straordinario radicamento e una rara sensibilità civica e rilancia con un progetto che mette al centro il merito dei giovani e i valori della nostra Nazione –ha sottolineato Bulbarelli-. Portare la cultura della legalità, del volontariato e del contrasto al bullismo nelle scuole mantovane, istituendo anche borse di studio per i ragazzi che si distinguono per atti di generosità, è il modo più alto e concreto di fare cittadinanza attiva. Saremo convintamente al loro fianco in questo percorso educativo”.

“La volontà di lanciare nelle scuole secondarie un progetto legato agli Alfieri della Repubblica, valorizzando l’altruismo e il coraggio civico dei ragazzi grazie a un sostegno concreto e alle borse di studio finanziate dal tessuto produttivo locale, rappresenta sicuramente un esempio positivo e conferma la capacità del territorio mantovano di fare rete e sistema –ha sottolineato Alessandra Cappellari-. Il Consiglio regionale sarà sicuramente in prima fila nel contribuire e sostenere l’iniziativa”.

L’Unione Insigniti (U.I.R.), associazione di promozione sociale regolata dal Codice del Terzo Settore, persegue finalità di alto rilievo sociale, spaziando dalla formazione extra-scolastica alla riqualificazione di beni pubblici, fino ad eventi culturali benefici, come il recente concerto della violinista Lisa Agnelli al Teatro Bibiena di Mantova, il cui ricavato è stato interamente devoluto al Centro Aiuto alla Vita / Centro Antiviolenza locale.