La “Medaglia Gio Ponti” a Demetrio Trussardi: a consegnarla è stato oggi a margine della seduta di Consiglio regionale il Presidente Federico Romani, che ha accolto l’imprenditore bergamasco nei suoi uffici a Palazzo Pirelli.
Il riconoscimento è stato attribuito a Trussardi “per la straordinaria lungimiranza e l’eccellenza manageriale dimostrate nella guida e nello sviluppo delle imprese territoriali. Per aver generato valore, occupazione, cultura e formazione. Per l’alto valore civico dimostrato attraverso la stesura di pubblicazioni, il cui ricavato è stato interamente devoluto in beneficenza. Con profonda gratitudine per l’esemplare modello di responsabilità sociale d’impresa e dedizione alla comunità”.
Demetrio Trussardi è nato il 30 aprile 1965 ad Alzano Lombardo (BG). Sposato con Gabriella, padre di due figli, vive a Clusone (BG).
Dal 2023 è Direttore Generale di Barcella Elettroforniture S.p.A. (gruppo Megawatt), distributore di materiale elettrico e idro-termosanitario con sede ad Azzano San Paolo (BG) ed operativo con 41 sedi in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.
Proprio la settimana scorsa Barcella Elettroforniture ha annunciato un investimento strategico da oltre 50 milioni di euro per il nuovo polo logistico di 85.000 mq a Carobbio degli Angeli (BG) che comporterà oltre 100 nuove assunzioni e il rilancio della sede di Azzano San Paolo come head quarter d’eccellenza specialistico di sistemi e prodotti idro-elettrici.
“Le istituzioni hanno il dovere di promuovere e riconoscere che fa impresa, chi ha e mantiene salde le radici sul proprio territorio, chi sa creare e garantire un futuro occupazionale a tanti lavoratori e famiglie -ha sottolineato il Presidente Romani-: nel premio di oggi ci sono tutti questi valori, valori umani e valori imprenditoriali che rendono merito al territorio bergamasco e alla Lombardia”.
Durante l’incontro Trussardi ha omaggiato il Presidente Romani del suo libro autobiografico “L’inquietudine del manager e l’arte di elettrizzare le imprese”, che racconta la vita di un manager che è stato operaio, tecnico e venditore (e prima ancora studente serale dell’Esperia). Un uomo che ha sperimentato di persona tutti i passaggi e le sfide della vita d’impresa: produzione, assistenza, vendita, direzione. La cronaca di un protagonista che viene dal basso, dal “popolo”, e non dimentica le proprie radici, ma ne è fiero.
“Sono particolarmente onorato e ringrazio il Consiglio regionale della Lombardia per questo riconoscimento, che dedico ai tanti manager e imprenditori che non lo hanno ricevuto ma che sicuramente lo meritano – ha detto Demetrio Trussardi -. Una dedica particolare la voglio rivolgere soprattutto al mio imprenditore, Domenico Marigliano, per il coraggio e la grande visione imprenditoriale che lo hanno sempre caratterizzato. Oggi la vera sfida è distribuire le competenze e generare nuove risorse, delegando, formando e facendo crescere le nuove generazioni che devono essere direttamente protagoniste dei processi imprenditoriali”.
Ad accogliere Demetrio Trussardi anche il Consigliere regionale Michele Schiavi, che si è intrattenuto con lui a margine della seduta d’Aula.