Via libera all’unanimità della Commissione Affari Istituzionali, presieduta da Matteo Forte (FdI), al nuovo Testo Unico che riunisce le leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale.
Un’operazione di riordino e razionalizzazione di tutto il quadro normativo, che conserva l’impianto (capitoli e titoli) dell’attuale testo unico in vigore (l.r. 31/2008) e ha l’obiettivo di offrire una consultazione più facile ad agricoltori e operatori del settore, garantendo allo stesso tempo chiarezza e continuità.
“Con questo provvedimento – ha detto il Presidente della Commissione, Matteo Forte – poniamo fine alla frammentazione normativa. Unire otto diverse leggi regionali non significa cancellare il passato, ma vuol dire fare ordine e dare certezze. Abbiamo mantenuto la struttura portante della legge del 2008 in modo da garantire continuità agli operatori, offrendo un codice unico, chiaro e moderno”.
La futura legge riunisce dunque 8 leggi, compreso il testo unico attualmente vigente e, per affinità di contenuto, anche la legge regionale sulla valorizzazione e tutela del paesaggio della pianura lombarda e dei prati stabili, approvata nel 2025.
Il nuovo testo, composto da 259 articoli, supera la frammentazione normativa e incorpora i provvedimenti emanati negli anni (distretti del cibo, orti urbani, pastoralismo, agricoltura sociale, ecc.), organizzando le varie norme per tema e non per anno di approvazione.
In particolare, si tratta delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale (legge regionale 31/2008), per la promozione delle azioni di sostenibilità del sistema agroalimentare realizzate dai distretti del cibo (l.r. 3/2024), le disposizioni che introducono contributi economici per la ricomposizione fondiaria delle aree agricole montane (l.r. 24/2022) e quelle per la tutela e la valorizzazione del pastoralismo, dell’alpeggio, della transumanza e per la diffusione dei relativi valori culturali (l.r. 14/2022).
Vengono inoltre ricondotte al corpus normativo le leggi regionali 21/2021 (Agricoltura urbana, periurbana e metropolitana), 35/2017 (Agricoltura sociale), 18/2015 (Gli orti di Lombardia) e le norme per la valorizzazione e la tutela del paesaggio della pianura lombarda e dei prati stabili (15/2025).
“Abbiamo espresso un voto positivo in questa Commissione – ha spiegato il Vice Presidente della Commissione Angelo Orsenigo (PD) – perché in questa sede non si trattava di esprimere un’indicazione di parte. Riconosciamo l’ottimo lavoro tecnico svolto dagli uffici, tuttavia quando il provvedimento arriverà in Aula il nostro voto sarà vincolato a una valutazione complessiva nel merito politico”.