Al via la terza edizione del premio “Parità Vincente 2026” promosso dal Consiglio per le Pari Opportunità (CPO) e dedicato alle aziende che favoriscono concretamente la parità di genere, il benessere organizzativo e la conciliazione vita-lavoro.
Obiettivi, focus progettuali, criteri di valutazione e di partecipazione sono stati illustrati in un incontro a Palazzo Pirelli, durante il quale sono state anche annunciate nuove collaborazioni: il Gruppo Intersettoriale dei Direttori del Personale (G.I.D.P.) sarà affiancato quest’anno dal Centro di Ricerca Interuniversitario Culture di Genere (CRICG), che contribuirà a costituire la Giuria di esperti che valuterà le aziende.
Alle aziende vincitrici, che saranno premiate nel corso di una cerimonia che avrà luogo il 26 novembre a Palazzo Lombardia, sarà consegnato il “bollino rosa” spendibile nell’ambito della comunicazione istituzionale e del bilancio di sostenibilità.
“Questa iniziativa – ha detto la Presidente del CPO Luce Meola – dà voce alle aziende che vogliono misurarsi e migliorare. La loro partecipazione ci rende orgogliosi e dimostra quanto sia importante lavorare insieme per promuovere le pari opportunità come risorsa. Il premio è uno strumento prezioso, perché consente alle aziende di porsi come modello sul territorio lombardo per la diffusione di un messaggio positivo e incentivante”.
Governance e rappresentanza di genere nei ruoli apicali, equità salariale, opportunità di crescita, flessibilità, welfare, tutela della genitorialità condivisa, inclusione e innovazione organizzativa, progettualità a favore del territorio sono le best practice che il CPO intende valorizzare e sostenere con questo riconoscimento, a cui possono ambire tutte le realtà con sede in Lombardia: micro, piccole, medie, grandi imprese, aziende del terzo settore e sindacati.
15 i riconoscimenti previsti: 10 premi effettivi, di cui 5 rivolti alle aziende che eccellono in parità di genere e welfare e altrettanti nell’ambito del focus progettuale “Ecosistemi territoriali”. A questi si aggiungono 5 menzioni speciali per la valorizzazione di esperienze virtuose.
“Anche quest’anno – ha continuato la Vice Presidente del CPO Giulia Tossici – il Consiglio per le Pari Opportunità investe sul Premio che promuove l’empowerment professionale delle donne nei luoghi di lavoro e supporta le best practice portate avanti dalle organizzazioni lombarde. Sono inoltre particolarmente orgogliosa della collaborazione del Centro di ricerca interuniversitario Culture di genere, il cui coinvolgimento darà ulteriore valore a questa iniziativa”.
Le candidature dovranno essere inviate entro giovedì 8 ottobre compilando appositi moduli scaricabili dal sito del Consiglio regionale al seguente link: https://shorturl.at/OBC2T