Da Cuggiono all’Illinois, storia di una emigrazione lombarda che ogni anno rivive

Anche quest’anno Cuggiono, nel milanese, ha salutato e festeggiato nei giorni scorsi i compaesani dei bisnipoti che tra le fine dell’Ottocento e i primi anni del Novecento lasciarono il paese per trasferirsi nella cittadina mineraria di Herrin, stato dell’Illinois, negli Usa. Una pagina di emigrazione dell’Altomilanese ben custodita nella sede dell’Ecoistituto Valle del Ticino, che conserva scritti e documentazione riferiti a un pezzo importante della storia del paese che vide in quegli anni centinaia e centinaia di persone lasciare le proprie case i campi per cercare un futuro in America.  
Herrin oggi è un centro che conserva la memoria con Cuggiono, a tal punto che una piazza porta propria il nome del paese. E i discendenti di chi allora prese la valigia e lasciò tutto alla spalle portano i cognomi più diffusi dei paesi che popolano la Valle del Ticino: Berra, Calcaterra, Garagiola, tanto per citare i più diffusi. A rendere speciale e continuo questo legame tra Cuggiono e l’Illinois è anche un gemellaggio tra le due realtà ufficializzato nel 2015.
Tutti gli anni così il paese si mette in festa per accogliere, con tanto di banda municipale, i compaesani che stanno al di là dell’Atlantico e che a decine ritornano per visitare i luoghi e quei legami che ancora li tengono uniti. Foto, ricordi tenuti insieme da un italiano un po’ stentato che ogni tanto fa a pugni con tentativi non riusciti di incursioni dialettali. Tre, quattro giorni di amarcord, dove i compaesani si tuffano volentieri nella tavola locale facendo affiorare i legami che ancora li tengono uniti.