Sì al riordino normativo in agricoltura: otto leggi riunite in unico testo

Il nuovo testo, composto da 259 articoli, supera la frammentazione normativa e incorpora diversi provvedimenti in materia agricola emanati negli anni

Via libera a larga maggioranza in Consiglio regionale al nuovo Testo Unico che riunisce le leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale.
Un’operazione di riordino e razionalizzazione di tutto il quadro normativo, che conserva l’impianto (capitoli e titoli) dell’attuale testo unico in vigore (l.r. 31/2008) e ha l’obiettivo di offrire una consultazione più facile ad agricoltori e operatori del settore, garantendo allo stesso tempo chiarezza e continuità.
“Con questo provvedimento – ha detto il relatore e Presidente della Commissione Affari istituzionali Matteo Forte – poniamo fine alla frammentazione normativa. Unire otto diverse leggi regionali non significa cancellare il passato, ma vuol dire fare ordine e dare certezze. Abbiamo mantenuto la struttura portante della legge del 2008 in modo da garantire continuità agli operatori, offrendo un codice unico, chiaro e moderno”.

Vengono così riunite 8 leggi, compreso il testo unico attualmente vigente e, per affinità di contenuto, anche la legge regionale sulla valorizzazione e tutela del paesaggio della pianura lombarda e dei prati stabili, approvata nel 2025.
Il nuovo testo, composto da 259 articoli, supera la frammentazione normativa e incorpora i provvedimenti emanati negli anni (distretti del cibo, orti urbani, pastoralismo, agricoltura sociale, ecc.), organizzando le varie norme per tema e non per anno di approvazione.

In particolare, si tratta delle leggi regionali in materia di agricoltura, foreste, pesca e sviluppo rurale (legge regionale 31/2008), per la promozione delle azioni di sostenibilità del sistema agroalimentare realizzate dai distretti del cibo (l.r. 3/2024), le disposizioni che introducono contributi economici per la ricomposizione fondiaria delle aree agricole montane (l.r. 24/2022) e quelle per la tutela e la valorizzazione del pastoralismo, dell’alpeggio, della transumanza e per la diffusione dei relativi valori culturali (l.r. 14/2022).
Vengono inoltre ricondotte al corpus normativo le leggi regionali 21/2021 (Agricoltura urbana, periurbana e metropolitana), 35/2017 (Agricoltura sociale), 18/2015 (Gli orti di Lombardia) e le norme per la valorizzazione e la tutela del paesaggio della pianura lombarda e dei prati stabili (15/2025).