Medaglia “Gio Ponti” a Pierantonio Bombardieri, ideatore e promotore del service “Recupero Alimentare” del Distretto Lions 108 Ib2 di Bergamo/Brescia/Mantova: l’ha consegnata oggi a Palazzo Pirelli il Presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani che, su proposta del Consigliere Michele Schiavi (FdI), ha attribuito anche un riconoscimento alla Past Governatrice del Distretto Lions Daniela Rossi Romano “per l’impegno nel promuovere il service “Recupero Alimentare”, modello avanzato di gestione sostenibile delle eccedenze alimentari ed esempio replicabile di successo nell’approccio imprenditoriale al servizio umanitario”.
Il progetto “Recupero Alimentare”, nato nel 2019, combatte lo spreco e la povertà raccogliendo e ridistribuendo eccedenze alimentari attraverso una piattaforma di raccolta e smistamento del cibo che vede la collaborazione di associazioni di volontariato, aziende produttrici, commercianti, distributori e centri logistici dedicati (come la “Dispensa Sociale” di Bergamo).
Nel 2025 sono stati serviti a persone in difficoltà un milione e 390mila pasti grazie a più di 745 tonnellate di cibo raccolto e recuperato per un valore complessivo di oltre 2 milioni e 600mila euro, attraverso l’impegno di 141 volontari e il coinvolgimento di 86 associazioni attive tra le province di Bergamo, Brescia e Mantova. Dall’inizio del progetto sono state raccolte quasi 3mila tonnellate di cibo e serviti quasi 5 milioni di pasti.
“Oggi ho voluto portare all’attenzione dell’istituzione regionale un modello innovativo di gestione sostenibile delle eccedenze alimentari, che nasce da persone e realtà che hanno saputo mettersi al servizio delle nostre comunità territoriali con testa e cuore -ha evidenziato Michele Schiavi-. Un modello e un progetto che possono essere replicabili anche su altri territori e che costituiscono sicuramente un esempio significativo di best practice da adottare ed esportare che coniuga al meglio il concetto di economia circolare con il principio della sussidiarietà”.
“L’esperienza dimostra che i progetti come il nostro si rafforzano e assumono maggior significato nel momento in cui si strutturano e diventano una rete che consente alle persone di muoversi e entrare in contatto tra loro – ha sottolineato Bombardieri-. Le reti sono un bene fondamentale per la trasmissione e la condivisione della conoscenza, oltre che per la diffusione delle buone pratiche. E in questo caso la nostra rete assume anche una forte valenza sociale e solidale”
“Questo premio è un riconoscimento per l’impegno dei Lions nel promuovere il service ‘Recupero Alimentare’ –ha detto il Presidente Federico Romani-, ma è un premio anche e soprattutto ai tanti volontari e alle tante persone che ogni giorno dedicano il loro tempo al servizio degli altri con passione e generosità, valori e tratti distintivi della nostra regione di cui andiamo fieri e di cui questo progetto ne è testimone ed esempio diretto”.
Alla cerimonia di premiazione sono intervenuti anche la Presidente di Zona Lions Club Provincia di Bergamo Aurora Minetti, il Presidente del Lions Club Bergamo Host Daniele Zucchinali e Tullia Vecchi, componente della Commissione service Recupero Alimentare e referente delle relazioni istituzionali del Distretto.
Era presente anche il Consigliere regionale Ivan Rota (Forza Italia), che a sua volta ha ringraziato i presenti per il loro impegno e il loro importante servizio alla comunità.